È stato un Roland Garros 2026 pieno di colpi di scena, dove l'incertezza ha regnato sovrana. Zverev si impone in campo maschile, spezzando la maledizione slam che attanagliava la sua carriera. Uomini azzurri formidabili, con la finale raggiunta da Cobolli, la semifinale ottenuta da Arnaldi e i quarti agganciati da Berrettini. Tra le donne, trionfa a 19 anni Andreeva contro la sorpresa assoluta Chwalinska, partita dalle qualificazioni. In questo contesto, Musetti, da casa, potrebbe aver nutrito qualche rimpianto? E cos'è successo a Sinner, c'è abbastanza tutela per giocatori e giocatrici sotto l'aspetto climatico?