Carlo e Nello Rosselli non furono soltanto due martiri dell’antifascismo. Furono gli interpreti di una delle idee più originali e coraggiose del Novecento europeo: la convinzione che libertà e giustizia sociale non siano valori in conflitto, ma condizioni indispensabili l’una dell’altra. A partire dal loro assassinio del 9 giugno 1937, questa puntata ripercorre la nascita del socialismo liberale, ne esplora le radici filosofiche e ne misura l’attualità nel tempo presente, interrogandosi sulla possibilità di tradurre quella visione in un progetto politico capace di coniugare riforme, democrazia, pluralismo ed europeismo. Un racconto che non si limita alla memoria, ma prova a restituire ai Rosselli il loro significato più autentico: quello di pensatori che hanno immaginato un futuro che, forse, l’Italia non ha ancora avuto il coraggio di costruire.