Oggi ci lascerà Olivier Dupuis, radicale, europeista, federalista, già europarlamentare e segretario del Partito Radicale Transnazionale. Una vita intensa con molte vite dentro, un intellettuale che ha saputo coniugare azione e pensiero, vita e ideali. Difensore dei dissidenti, lui stesso obiettore di coscienza e incarcerato varie volte, amico del popolo ucraino, testimone della violenza coloniale di Putin in Cecenia e in Georgia, ha saputo unire mondi quando non esistevano. Lo ricordiamo e lo ringraziamo con le parole di Altiero Spinelli, di Adriano Sofri e le sue in chiusura di puntata.