Due uomini eleganti, strumenti, simboli di conoscenza e controllo.
Poi, improvvisamente, un teschio. Non compare.
C’è sempre stato. Gli Ambasciatori di Hans Holbein il Giovane è un’opera che cambia completamente significato a seconda del punto di vista. In questo episodio esploro il rapporto tra realtà e percezione, tra ciò che vediamo e ciò che scegliamo — o non scegliamo — di vedere. Parlo di prospettiva, di responsabilità e di quella capacità fondamentale di spostarsi quando la lettura che abbiamo non basta più.