Una ragazzina di 17 anni incrocia la storia di Castel Volturno grazie alla zia, giornalista, che le racconta dei sei giovani africani uccisi lì e senza un perché, il 18 settembre 2008. Lo stesso giorno in cui lei è nata, a 600 km di distanza.
Così attraverso viaggi improbabili, confidenze e scoperte, zia e nipote riavvolgono il filo della prima strage in Italia con l'aggravante del razzismo (riconosciuta dalla Corte di Cassazione). E di quel che resta ancora di razzismo e diversità, oggi