Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati dell'Emilia-Romagna

Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati dell'Emilia-Romagna

By Libera Emilia RomagnaNewsNews Commentary
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Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati dell'Emilia-Romagna episodes

  • La fattoria confiscata. Viaggio nel bene confiscato di Longastrino
    In via Giuliana 32, a Longastrino,  frazione di meno di duemila abitanti divisa tra i comuni di Argenta e Alfonsine, tra le province di Ferrara e Ravenna, c'è un bene confiscato. Anzi, un complesso di beni: una serie di beni immobili e capannoni in un terreno di oltre quattro ettari, all’interno del quale opera l’azienda agricola Le.Ni Srl, che si occupa di allevamento di ovini. Oggi il bene è del Comune di Argenta, ma la storia è molta più lunga. 

    A raccontarla è la classe terza B dell’Istituto di Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Argenta, all’interno del progetto “Via Giuliana 32”, realizzato da Libera Emilia-Romagna insieme al Comune di Argenta e a Cooperare con Libera Terra grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.
    15 min
  • Tra capannoni e terreni confiscati nella Bassa modenese
    In Emilia la 'ndrangheta è riuscita a fare affari nella ricostruzione post-terremoto. A raccontarlo sono testimonianze, atti e carte di Aemilia, il maxiprocesso alla 'ndrangheta emiliana. Ma anche beni confiscati, come i capannoni, i terreni e le società riconducibili all'imprenditore Augusto Bianchini, condannato - in secondo grado - per concorso esterno in associazione mafiosa. Beni che toccano la Bassa modenese, tra San Felice sul Panaro e Finale Emilia.

    La loro storia nell'episodio del podcast "Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati di Aemilia", all'interno del progetto di Libera Emilia-Romagna co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il terzo episodio con le voci di Giulia Tosti, referente di Libera Modena, e Natalie, che ha partecipato al laboratorio di Libera sui beni confiscati.
    12 min
  • Il quartiere di Sorbolo
    Un intero quartiere confiscato alla ‘ndrangheta, un investimento immobiliare che vale tra i 15 e i 20 milioni di euro. Siamo a Sorbolo, comune in provincia di Parma: è qua che la ‘ndrangheta dei Grande Aracri ha deciso di fare un enorme investimento immobiliare: 130 unità abitative tra appartamenti e garage, oltre a sette ettari di terreni. La maggior parte sono nel quartiere Venezia di Sorbolo, tra via Genova, via Marmolada, via Montefiorino, via Trieste e via Torino. Una speculazione edilizia portata alla luce con il processo Aemilia, il maxiprocesso alla ‘ndrangheta emiliana.

    La loro storia nell'episodio del podcast "Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati di Aemilia", all'interno del progetto di Libera Emilia-Romagna co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il secondo episodio con le voci di Cristina Valenti del presidio di Libera Sorbolo, e Lorenzo, che ha partecipato al laboratorio di Libera e del Centro Giovani di Sorbolo.
    12 min
  • I capannoni di Brescello
    A Brescello, nel cuore della bassa reggiana, in Strada Breda Vignazzi e in via Cisa ci sono dei capannoni. Sono stati confiscati nell'ambito di Aemilia, il maxiprocesso alla 'ndrangheta emiliana: sono infatti riconducibili a Francesco Grande Aracri, fratello del boss Nicolino.

    La loro storia nell'episodio del podcast "Raccontati Bene. Viaggio tra i beni confiscati di Aemilia", all'interno del progetto di Libera Emilia-Romagna co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il primo episodio con le voci di Giovanni Mattia, referente di Libera Reggio Emilia, e Sofia e Martina, che hanno partecipato al laboratorio di Libera e del Laboratorio di Cittadinanza.
    12 min

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