Nella puntata di oggi torniamo a parlare del diritto alla salute delle persone migranti. Parliamo dell’utilizzo inappropriato di psicofarmaci nei Centri per il Rimpatrio, rivelato da una recente inchiesta che ha messo in luce il loro utilizzo arbitrario ed eccessivo, senza una presa in carico adeguata. Ne parliamo con uno degli autori dell’inchiesta che ha raccolto i dati di questo fenomeno inquietante. Luca Rondi (Biella, 1995) è giornalista, scrive inchieste e reportage per il mensile Altreconomia, e operatore sociale dello sportello d’accoglienza per vittime di tratta dell’Associazione Gruppo Abele. Autore di "Respinti. Le ‘sporche frontiere’ d'Europa, dai Balcani al Mediterraneo" (2022) con Duccio Facchini, per Altreconomia.
E parliamo delle riammissioni informali sulla frontiera con la Slovenia, già dichiarate illegittime dal tribunale di Roma. L’espressione burocratica delle “riammissioni” si riferisce in realtà a veri e propri respingimenti a catena, illegali, di persone, richiedenti asilo inclusi, spostate e scaricate nell’arco di poche ore in Bosnia ed Erzegovina.
Ne parliamo con il dott. Gianfranco Schiavone, che ci racconta l’esperienza delle persone espulse illegalmente con questo sistema nel 2020, che hanno avuto il coraggio di denunciare quanto successo nel film ‘Trieste è bella di notte’ di Andrea Segre.
Nella seconda ora, ci facciamo una chiacchierata con Francesco D’Ascania tra psicologia, cecità e pregiudizi.
Il tutto inframmezzato da tanta musica e altri contributi. Buon ascolto!