STEP UP -Walkability for Women in Milan
Ricerca sulla camminabilità e sulla percezione della sicurezza delle donnea Milanorealizzata da Transform Transport, Sex & the City APS, TeMA Lab, Walk21 Foundation
Milano-Nel pomeriggio di venerdì 16 febbraio è stato presentato a Base Milano il progetto STEP UP -Walkability for Women in Milan, vincitore del bando “INEQUALITIES RESEARCH -Generating new knowledge to reduce inequalities 2022” e finanziato da Fondazione Cariplo. Questa ricerca scientifica ha coinvolto quattro partner che hanno lavorato insieme da marzo 2023 a febbraio 2024, integrando competenze, esperienze e strumenti tecnologici: il capofila Fondazione Transform Transport ETS, Sex & the City APS, TeMA Lab-Università degli Studi di Napoli Federico II -e Walk21Foundation.
STEP UP ha come tema la camminabilità a Milano e analizza la percezione della sicurezza nella città da parte delle donne. La walkabilityè infatti un parametro essenziale per rilevarequanto l’ambiente urbano sia accogliente e inclusivo: adatto agli spostamenti a piedi, in termini di disponibilità di servizi di prossimità, connettività delle strade, comfort degli spazi pubblici e sicurezza stradale, considerando che l’esperienza nello spazio pubblico cambia sensibilmente a seconda degli utenti.
STEP UP ha valutato il livello di camminabilità notturna di Milanopercepito dalle donne, focalizzandosi su fattori legati all’ambiente urbano e all’identità delle persone come il genere, l’età e lo status economico.
Sono stati diffusi questionari online, organizzati focus groupcon donne (svolti in alcune zone selezionate di Milano -Stazione Centrale, Loreto, Sarpi) e analizzate circa 70 mila segnalazioni -sia negative che positive -delle utenti di Wher, un’applicazione che raccoglie le valutazioni sulla percezione della sicurezza delle ragazze, perlopiù fra i 18 e i 25 anni, che frequentano la città. Ciò ha fornito la valutazione di circa il 67% delle strade di Milano.
Questi dati sono stati poi elaborati attraverso una serie di mappature GIS(sistemi informativi computerizzati che integrano informazioni e contesto geografico) per indagare come i diversi fattori si manifestino nello spazio urbano. I dati raccolti dal questionario confermano un aspetto già noto, alla base di questa ricerca: la percezione di paura delle donnea camminare da sole nello spazio pubblico è significativamente maggioredi quella degli uomini, soprattutto la notte (57% vs 8%). Il 20%delle donne addirittura non esce di casadi sera e notte per paura, contro il 3,8%degli uomini.
Nelle aree prive di segnalazioni provenienti da Wher, il modello GIS proposto da STEP UP stima il livello di sicurezza percepitain base a dati quantitativi che descrivono le caratteristiche urbane (lo spazio costruito, la presenza di servizi e l’utilizzo della città). In questo modo è stato possibile individuare tre fattoristatisticamente significativi per le donne relativi alla notte:la presenza di attività aggregative, un’illuminazioneadeguata e la frequenza di mezzi di superficie.
In questa classificazione emerge che il 54,2%delle strade beneficerebbe da un aumento di luoghi aggregativi aperti la notte(in particolare ai margini della città), il 28,1%da un miglioramento del n questa classificazione emerge che il 54,2%delle strade beneficerebbe da un aumento di luoghi aggregativi aperti la notte(in particolare ai margini della città), il 28,1%da un miglioramento del
livello dell’illuminazione pubblica(per esempio a Quarto Oggiaro, ma anche Certosa/via Gallarate), il 25,8%attraverso il rafforzamento del trasporto pubblico di superficiedurante le ore notturne (in varie zone, tra cui asud, nell’area di Stadera). I risultati della ricerca hanno evidenziato la necessità di sviluppare metodologie intersezionali a supporto delle politiche pubbliche che includano le voci delle donne e delle minoranze di generedi varie età e provenienze, nei processi partecipativi e nella raccolta dei dati.