In molti cercano di rubare le briciole di energia che cadono dal nostro tavolo per appropriarsene, svuotando gli spazi che abitiamo, o rendendo costoso ed invivibile qualsiasi tempo. Per fortuna non abbiamo bisogno di approvazione per dirvi che vi aspettiamo quest’anno a Manituana dal 12 al 14 di giugno.
Let’s face it: the scene out there is a joke. Everything is a product, everything is fake, and you can’t even hang out without being sold something.That’s why we’re still here, 34 years later, doing things our own way. We are the glitch in their system—unfiltered, loud, and totally free. While the big labels and “competitors” try to copy our vibe to look cool, we’re actually living it. We don’t need an algorithm to tell us what’s good. We have each other. If you’re tired of the mainstream mall, come to Manituana from June 12th to 14th. Support the real underground. See you there
Se vuoi puoi ascoltare un mixtape di presentazione del festival
Le Indomabili. Storie di liberazione e indipendenza dei corpi non conformi!
Da Super‑ANTI, il primo programma antiabilista di Radio Blackout.
Essere persone disabili significa abitare il mondo in un corpo che la società spesso considera “sbagliato”. Eppure da lì nascono resistenza, ironia, sessualità, desiderio di autodeterminazione. In questo incontro–dibattito rompiamo la narrazione pietista e medicalizzata della disabilità per parlare in prima persona di libertà, di progetti di vita indipendente, di corpi che decidono da sé. A partire dall’esperienza di Super‑ANTI, il primo programma antiabilista di Radio Blackout, apriamo uno spazio di dialogo col pubblico per discutere di cosa significhi vivere la disabilità, dalla nascita o acquisita da grandə, e di come quotidianamente si sfidano i limiti imposti, i luoghi comuni, la desessualizzazione e l’infantilizzazione. Una chiacchierata diretta, ironica e conflittuale sul diritto al piacere, all’autonomia, alla vita piena.
Siksa | https://www.youtube.com/watch?v=lGvUFEEMuFg
West Riviera | https://linktr.ee/westriviera
Nailbreaker | https://nailbreaker.bandcamp.com/album/robert-knight-wine-cellar
GENTILESKY | https://gentilesky.bandcamp.com/album/ways-of-seeing
Ossia | https://ossia.bandcamp.com/
Makossiri | https://soundcloud.com/makossiri/polyrhythmic-tension-mix
Dj Pisolino | https://soundcloud.com/wild_enry
2️⃣ SABATO 13 GIUGNO
Con Dario Guarascio, Professore Associato di Politica Economica presso il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma. Modera Dario Di Conzo, esperto di Cina e di politiche economiche, collaboratore di Radio Blackout e Radio Onda d’Urto.
Non è soltanto la guerra a mostrare la debolezza dell’ordine egemonico americano, in quanto mezzo per garantire una sua riproduzione. La dimensione tecnologica, digitale, l’intelligenza artificiale, oltre a essere elementi dirimenti della guerra contemporanea rappresentano uno spazio di concorrenzialità con il principale obiettivo americano, ossia la Cina. Leggere una storia dell’oggi attraverso la lente della digitalizzazione permette di comprendere lo scontro tra due complessi militari-digitali, per ora ancora sullo sfondo e svela la natura profondamente imperialista del capitalismo.
Oddateee + Abstral Compost | https://www.youtube.com/watch?v=UnY_qcILv_A
Dalila Kayros + Danilo Casti | https://www.youtube.com/watch?v=PngVj1YCs5U
Swear | https://swearpunx.bandcamp.com/album/after-the-sun
STEPMOTHER | https://stepmother1.bandcamp.com/track/vacant-state
Oonagh Haines | https://www.instagram.com/p/DV80eaYghbo/?img_index=1
Simona Zamboli | https://linktr.ee/SimonaZambolimusic
Amara Venier | alias non techno di: https://landi666.bandcamp.com/
3️⃣ DOMENICA 14 GIUGNO
Un mondo in guerra. Torino tra Lunapark e città delle armi.
Interventi di Francesco Migliaccio ed esponenti dell’Assemblea Antimilitarista.
Torino è uno degli specchi che riflettono l’immagine di un mondo in guerra. Uno specchio che la narrazione pubblica prevalente deforma e opacizza. Torino è attraversata da due processi trasformativi paralleli: la città vetrina e la città delle armi. Il primo è il fulcro della narrazione pubblica, il secondo viene occultato tra satelliti ed esplorazioni spaziali.La governance subalpina punta tutto sui grandi eventi ed attua da anni politiche di riqualificazione escludente, in cui la violenza istituzionale si articola sia nel controllo militare delle aree investite, sia in operazioni cosmetiche altrettanto violente nonostante la maschera della partecipazione attiva di settori sociali marginalizzati. La candidatura di Torino a capitale della cultura mira a ridare fiato ad un processo che ha avuto numerose botte d’arresto. Torino sta diventando la città delle armi. Il settore delle armi è un importante cavallo di battaglia sul quale scommettono le amministrazioni locali e l’imprenditoria subalpina. Il progetto di Città dell’Aerospazio e l’approdo in città di un acceleratore di innovazione della NATO ne sono l’indicatore più chiaro. La Cittá dell’aerospazio mira a trasformare la nostra città in polo ad alta tecnologia per lo sviluppo dell’industria bellica. Le nebbie del “dual use” (militare e civile) o l’immaginario dei viaggi spaziali non riescono a nascondere la realtà. Una realtà che si chiama Eurodrone, Eurofighter, e Global Combat Air Programme, il caccia bombardiere di sesta generazione. Non si tratta di processi lineari. Esiste una variabile indipendente. Quella delle lotte contro una città in guerra.
manduria | https://linktr.ee/manduria_
Kalozin | https://kalozin.bandcamp.com/album/pindorama-x700-2
felinto | https://felinto.bandcamp.com/
alien state | https://alienstate.bandcamp.com/album/piz-ts-nav-zagts
OAXACA | https://oaxacaband.bandcamp.com/album/materia-tersa
N.B. Gli orari e l’ordine della line-up verranno aggiornati a ridosso del festival
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