I Cobas di Brescia nel decennale dalla morte ricorderanno il compagno Pino Giampietro. Il giorno 6 agosto 2025 dalle ore 18.00 alle ore 19.00 alla Festa della Radio presso lo stand Cobas, “casa sua”, si svolgerà una breve commemorazione che rievocherà la sua figura umana e politica di militante del movimento antagonista nonché dirigente nazionale dei Cobas Scuola.
La presentazione con Renata dei Cobas Brescia Ascolta o scarica
Segue un breve scritto che racconta chi era Pino e quello che ha rappresentato anche per il movimento bresciano.
TE NE SEI ANDATO COSI’ RAPIDO CHE CI HAI LASCIATO TUTTE E TUTTI TRAMORTITI, INCREDULI, SVUOTATI.
TU viaggiatore senza patente, vagabondo delle ferrovie da nord a sud, uomo dalle scarpe polverose, hai calcato la terra molte volte come gli antichi mercanti medievali, sempre CARICO di PROTESTA, di LOTTA, di SOLIDARIETA’
Armato di volantini, bandiere, cartelli, manifesti, raggiungevi i cancelli di una fabbrica, le porte di una scuola, le piazze del centro, le mille manifestazioni antirazziste, antifasciste, ambientaliste sempre in prima fila con la tua presenza fisica, SEMPRE PRONTO A RISPONDERE alla violenza repressiva e all’attacco contro lavoratrici e lavoratori con le parole di un volantino, organizzando momenti unitari di protesta , sempre disponibile ad improvvisare un appassionato comizio,
dando voce alla nostra rabbia, ai nostri sentimenti, alla nostra memoria storica. Eri il primo a raggiungere i luoghi di una lotta, a portare la tua solidarietà, ad organizzare iniziative di protesta , a dare il tuo contributo in ogni dibattito dove ti chiamassero, ad aprire nuovi momenti di confronto in settori di lavoro dalla scuola, ai trasporti, alla fabbrica promuovendo una riflessione non solo locale ma nazionale sulle lotte in corso.
Nessuna impresa per te era troppo ardua, nessuna sconfitta irrimediabile, nessuna battaglia di emancipazione era priva di significato anche se minoritaria, nessuna persona da te incontrata senza importanza..
Hai avuto la pazienza del tessitore che cercava di costruire relazioni tra realtà politiche diverse su obiettivi comuni e la capacità di ascoltare voci differenti.
E IL TUO ATTEGGIAMENTO DISTACCATO E A VOLTE IRONICO NASCONDEVA LA PROFONDA UMANITA’ DI CHI SA ACCOGLIERE NELLA PROPRIA SFERA UMANA E POLITICA PERSONE DIFFERENTI PER STORIA E SENSIBILITA SENZA PREGIUDIZI NE, FORZATURE IDEOLOGICHE.
CI HAI INSEGNATO CHE LE RAGIONI DI UNA lotta possono camminare anche su poche gambe, ma trionferanno se indicano la strada di una giusta ribellione.
CI HAI INSEGNATO CON LA TUA GENEROSITA’ quasi materna che un frigorifero pieno di leccornie ( come le tue famose mozzarelle) per compagni e compagne, amiche e amici e le tue cene, sociali o private , così abbondanti e preparate con tanto amore sono l’altra faccia della generosità di chi lotta e desidera il benessere di tutte/i a partire dall’oggi.
SAPPIAMO che hai reso felici anche le tue amiche a quattro zampe MAJA e FRIDA partecipi della dovizia alimentare della tua casa, del tuo
affetto e del vagabondare al tuo fianco per le città che hai abitato.
CON TE E’ STATO CHIARO che non è la forza muscolare o la perfetta
forma fisica a determinare la CAPACITA’ di LOTTARE, ma la tranquilla
energia di un’intelligenza sempre in movimento, e sempre proiettata nel
mondo , a fianco di tutte tutti gli oppressi in movimento CONTRO LE LORO CATENE,
ERI L’UOMO DELLA GRANDE STORIA CHE TANTO AMAVI, MA ANCHE DELLE PICCOLE STORIE CHE, COME I CANTASTORIE DEL SUD, RACCONTAVI NEI MOMENTI DI RELAX, ATTINGENDO
AD UNA RISORSA INESAURIBILE DI RACCONTI PER IL GUSTO
DI AFFABULARE E DI COMUNICARE
AFFATICATO E INSTANCABILE
FRAGILE E RESISTENTE
TENERO E IRONICO
AMICO GENEROSO
AMANTE DOLCE E APPASSIONATO DELLA TUA FULVIA A CUI
HAI DEDICATO L’ULTIMA CAREZZA
SEMPRE PRONTO A GETTARE IL CUORE OLTRE LA SIEPE E
A LANCIARTI NELL’IMPRESA DI RENDERE MENO INGIUSTO QUESTO MONDO
CI HAI LASCIATO UN VUOTO INCOLMABILE DI TENEREZZA E
DI PASSIONE.
RESTERAI SEMPRE NEL NOSTRO CUORE E NELLE NOSTRE LOTTE