Sfide è il tema dell’edizione 2022 del festival vicino/lontano ma anche il filo conduttore dei percorsi espositivi in cartellone, qui maggiori dettagli.
THE SOCIAL DRAWING
Visitabile nella Galleria Tina Modotti di Udine "The Social Drawing" è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma per “Libri Come 2022” e curata da Rosa Polacco. La mostra propone i disegni dell’artista attivista Gianluca Costantini, autore del celebre ritratto di Patrick Zaki, in questi due anni stampato e diffuso in tutta Italia a sostegno del ricercatore egiziano. Gianluca Costantini disegna “persone scomparse". Prende spunto da fatti di cronaca e li ricostruisce col suo tratto fino a illuminare volti, storie, fratture del nostro tempo. Dalle donne uccise per femminicidio agli attivisti dei diritti umani scomparsi o imprigionati dai regimi, alle infinite vittime delle libertà minacciate in tutto il mondo, e non sempre sufficientemente conosciute.
La mostra espone i ritratti di persone diventate simbolo: della libertà di stampa oppressa, come la giornalista russa Anna Politkovskaja, Premio Terzani 2007 “alla memoria”, o Ahmet Altan, giornalista e scrittore turco imprigionato per i suoi articoli; delle vittime del lavoro, come Luana D'Orazio e Lorenzo Parelli; della violenza brutale dei regimi, come Giulio Regeni; ma anche della difesa dell'ambiente, come Greta Thunberg o Elisabeth Warren. In mostra anche quattro tavole del graphic novel “Una storia egiziana” (Feltrinelli 2022) su Patrick Zaki che Costantini ha scritto con la giornalista Laura Cappon, in collaborazione con Amnesty International, e un video sul riconoscimento facciale, nuova e discussa limitazione alle libertà, oltre alla tavola più recente realizzata per la campagna #abbraccioperlapace: un segno di speranza per la pace in Ucraina. Gianluca Costantini da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno: accusato di terrorismo dal governo turco, collabora attivamente con le organizzazioni ActionAid, Amnesty, ARCI. Nel 2019 ha ricevuto il premio “Arte e diritti umani” di Amnesty International. Pubblica su numerose testate italiane e straniere. La mostra sarà visitabile fino al 15 maggio, da lunedì a venerdì ore 17-19, sabato e domenica: ore 10-19.
Qui l'intervista a Gianluca Costantini:
ANYTHING TO SAY? A MONUMENT TO COURAGE
In piazza Libertà a Udine trova posto la scultura “Anything to say? A monument to courage», opera in bronzo dell’artista Davide Dormino che ritrae a grandezza naturale, in piedi ciascuno su una sedia, le figure di Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning, personaggi che hanno avuto il coraggio, a rischio della propria incolumità, di schierarsi a difesa della libertà d’informazione, rivelando al mondo verità scomode. Nell’ambito di un grande tour europeo, iniziato a Berlino in Alexander Platz il 1° maggio 2015, “Anything to Say?” farà tappa anche a Udine. Una quarta sedia, vuota, invita infatti i cittadini a salirvi in piedi per esprimersi liberamente sul tema. Davide Dormino crede nella funzione dell'arte pubblica: «Ha il potere – afferma – di maturare e far cambiare alle persone il proprio punto di vista. “Anything to Say?” è una scultura itinerante, interattiva, pur avendo tutta la tradizionale forza del monumento pubblico. Si muove e vuole che la gente si muova, soprattutto con il pensiero».
DAVID TREMLETT. L'INVENZIONE DELLA GEOMETRIA
Negli spazi della Stamperia d’arte Albicocco la mostra “David Tremlett. L’invenzione della geometria”, una prestigiosa personale del grande artista inglese noto per gli interventi artistici ‘site specific’ su edifici in rovina, pareti di musei e antiche chiese, ospitato con opere in musei importanti, dal Centre Pompidou di Parigi al Museo Stedelijk di Amsterdam, dalla Fundaciò Joan Mirò a Barcellona al MoMA di New York, alla Serpentine Gallery di Londra. Curata da Nicola Galvani,