Dall'amore per la propria città e per tutto il territorio popolato dagli sloveni in Italia, nasce nel 2013 lo Slofest, il festival degli sloveni in Italia, promosso dall'Unione dei Circoli Culturali Sloveni - Zveza slovenskih kulturnih društev. Il festival, dalla ricorrenza biennale, volge quest'anno alla propria quinta edizione. L'evento principale si svolgerà dal 17 al 19 settembre a Trieste. Quest'anno a rappresentare la novità è proprio la location: la tensostruttura si sposta da Piazza della Borsa a Piazza Sant'Antonio Nuovo.
L'evento si compone di un programma ricco e variegato, con l'intento di valorizzare le attività della comunità degli sloveni in Italia, culturali, artistiche, ricreative e musicali. Verranno approfonditi diversi temi tra cui musica, letteratura, teatro, arti figurative, fotografia, sport e scuola, istruzione e ricerca. Saranno presenti formazioni corali e bandistiche, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia che queste due attività, colonne portanti del mondo della cultura amatoriale, hanno dovuto affrontare.
Come nelle edizioni precedenti, anche quest'anno sono state invitate a partecipare le organizzazioni degli sloveni in Italia e diversi enti italiani. A causa della situazione dettata dalla pandemia, l'edizione ha dovuto tenere conto delle limitazioni previste dai decreti in vigore. Pertanto, il motto sarà proprio l'adattabilità.
Per dare slancio alla manifestazione, da giugno a settembre si sono tenuti diversi pre-eventi, organizzati proprio dalle associazioni affiliate alla ZSKD – UCCS. Il filo conduttore di quest'edizione, sia per quanto riguarda i pre-eventi che lo stesso festival, è l'amore in tutte le sue forme: l'amore per la propria città, la lingua, la cultura, il lavoro, la gente … Lo sLOVEfest si propone inoltre di risvegliare attivamente il senso di appartenenza ad un ambiente multiculturale, con il desiderio di instaurare un dialogo che miri a diminuire il divario tra le comunità maggioritaria e le comunità minoritarie.
Gli eventi si terranno anche quest'anno nelle località delle ex province di Udine, Gorizia e Trieste.
Dopo alcuni appuntamenti di anteprima, dal 20 al 30 settembre si terrà presso la scuola di Val Canale un laboratorio teatrale per i bambini della scuola materna ed elementare, organizzato dal centro culturale sloveno SKS Planika.
IL PROGRAMMA
VENERDI' 17 SETTEMBRE:
Come nelle edizioni scorse, anche quest'anno il venerdì mattina verrà dato spazio alle scuole con un'ampia offerta di attività: laboratori artistici sul tema della città di Trieste, fotoorienteering alla scoperta della Trieste slovena, conferenze sugli sloveni in Italia, visite guidate della Trieste slovena, una breve rappresentazione teatrale bilingue (sloveno – italiano) dal titolo Dober Dan-te in occasione del 700° della morte del poeta italiano Dante Alighieri, cortometraggi e molto altro.
Il venerdì pomeriggio vedrà invece come protagonista lo sport, quale insostituibile segmento dell'attività degli sloveni in Italia. Dalla provincia di Udine, venerdì pomeriggio è previsto l'invito alla scoperta della Val Canale.
La prima giornata si concluderà con il concerto dell'orchestra della scuola di musica Glasbena matica con il maestro Igor Zobin.
SABATO 18 SETTEMBRE:
Il sabato sarà all'insegna della filosofia, della letteratura e dei libri, dei racconti per i più piccoli, della multiculturalità e alla scoperta del Ponterosso e dintorni. A Trieste presenti anche il goriziano e l'udinese: sabato sera "Il tuo canto è il nostro volto", incontro tra musica e la poesia del poeta sloveno Sre?ko Kosovel con il concerto dell'Ensemble Romjan di Vermegliano (GO).
Anche quest'anno in prima fila il desiderio di valorizzare la multiculturalità del FVG, che non si limita solo alla presenza degli sloveni, ma anche delle moltissime altre comunità presenti a Trieste, che propongono una visita guidata dei propri luoghi. Sarà quindi possibile passeggiare tra le vie triestine,