"Il Concorso Olio Capitale ha mantenuto la sua promessa e nonostante numerose difficoltà è arrivato a conclusione. Siamo qui per celebrare l’olio extra vergine d’oliva nell’anno in cui ricorrono i 60 anni dal suo riconoscimento normativo. Purtroppo il Salone quest’anno non si è tenuto a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid - 19, ma siamo più determinati che mai nel proseguire su questo cammino di ricerca e promozione delle eccellenze olivicole italiane”. E’ iniziata con queste parole del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, la premiazione trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del salone organizzato da Aries Scarl, della XIV edizione del Concorso Olio capitale che ha visto coinvolti 227 oli provenienti da sei Paesi, ovvero Grecia, Slovenia, Croazia, Spagna, Portogallo e ovviamente da tutta Italia.
Per l’edizione 2021 che si svolgerà il 26, 27 e 28 marzo sono state pensate delle novità, condivise con l’Associazione nazionale delle Città dell’Olio e che vedranno ampliare l’offerta di Olio Capitale: alla tradizionale merceologia rappresentata dalle produzione dai migliori produttori di olio extra vergine, con la presenza di Aziende e consorzi di produzione, Enti territoriali che promuovono l’olio ma anche i paesaggi e la qualità dell’ambiente che li contraddistinguono, prodotti collegati con filo diretto all’olio come le olive o i condimenti, nel 2021 si aggiungerà una nuova sezione parallela e concomitante dedicata a tutto quanto risulta necessario per i piccoli e medi produttori per realizzare il migliore olio extra vergine e poterlo offrire al mercato con le moderne strategie di marketing.
“L’obiettivo della nuova sezione “Olio Capitale Tech” – conclude Paoletti - è quello di offrire alle aziende di produzione rappresentate sia dalle aziende presenti già in Olio Capitale, sia dalle numerose aziende e piccoli produttori presenti nel Nord Italia e nei Paesi limitrofi che stanno vivendo un momento di grande successo quali per esempio Slovenia, Croazia e lungo l'Adriatico fino alla Grecia, un' offerta merceologica innovativa e aggiornata per migliorare sia il processo produttivo che l'appeal delle aziende”.
Infatti si presenteranno a Olio Capitale le novità tecnologiche di questo segmento di mercato, ma anche ad esempio quotati studi grafici per realizzare la migliore immagine ed etichetta per vestire le proprie bottiglie o l’applicazione digitale d’avanguardia per favorire la penetrazione nel proprio segmento di mercato.
Dalle attrezzature per la gestione degli ulivi, al vivaio o, alle macchine e le attrezzature per gli gestione degli uliveti, ai materiali per gli oleifici e molto altro ancora, rendendo Olio Capitale un salone completo che accompagnerà i produttori e i consumatori dai semi alla tavola, in un percorso che porrà grande attenzione alla conoscenza e alla spiegazione dell’affascinante mondo dell’olivicoltura.
SVOLGIMENTO DEL XIV CONCORSO OLIO CAPITALE
La situazione contingente non ha permesso lo svolgimento del concorso di Olio Capitale nelle consuete modalità. “C’è stata comunque una prima fase di preselezione – spiega Marisa Cepach, esperta assaggiatrice, già vice capo panel del Comitato d’assaggio della Camera di Commercio Venezia Giulia - dei campioni arrivati, effettuata da un gruppo ristretto di assaggiatori Onao di Imperia. Gli oli finalisti, contrariamente agli anni precedenti dove c’erano 3 giurie (consumatori, ristoratori ed esperti), sono stati valutati solamente da due giurie distinte di esperti assaggiatori, Panel di Trieste e Gorizia e Panel Onao di Imperia, e i giudizi ottenuti hanno pesato per il 50% ciascuno. Anche quest’anno si è riscontrata un’alta qualità negli oli assaggiati e i punteggi dei finalisti avevano valori vicinissimi”.
CRÉDIT AGRICOLE FRIULADRIA E OLIO CAPITALE CONFERMANO LA COLLABORAZIONE