Per la sua eroina Gustave Flaubert si ispirò probabilmente a una vicenda autentica, quella di Delphine Delaunay, la cui storia era semplicemnte uno dei tanti fatti di cronaca del momento. Sulla falsariga della breve vita di questa sconosciuta, Flaubert ha tracciato con pennino aguzzo e tagliente l'affresco di un'epoca e di un mondo, che presentiamo nella sensibile traduzione di Maria Luisa Spaziani. Nei ruoli principali, Raffaella Castelli, Gaetano Lizzio e Aldo Russo. Adattamento radiofonico e regia di Rosario Tronnolone