Alessandro D'Alessandro presenta Opera Coast to Coast un viaggio nel mondo della musica. Beethoven fu, senza alcun dubbio, un genio con tutte le stimmate del genio: nevrotico, instabile, oscillante fra l’introspezione malinconica e la depressione da un lato e l’esplosione di episodi di entusiasmo e di esaltazione dall’altro, con la stima di sé stesso amplificata dalla solida convinzione del proprio valore, ma guastata da escursioni nella pietà di sé stesso. Era aggressivo, ipersensibile, inquieto, indisciplinato nel suo modo di vivere, rozzo e grossolano, con uno sboccato senso dell’umore, tortuoso, intollerante e talvolta ipocritico. Il monumento imperituro di Beethoven è la sua musica. Là, nelle note, si sono rivelate le sue caratteristiche intellettuali. Beethoven è la musica. Le sinfonie, i quartetti, le sonate, sono le strutture della sua conoscenza, la struttura del suo essere, racchiuse nei simboli che ci rivelano la verità nell’unico modo che conta.