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Finanza etica, ethics-washing, crisi economica tra i topic della puntata
Ospite di questa nuova puntata di Storie Socialmente Uniche il professor Renato Briganti docente di diritto pubblico presso l'Università Federico II di Napoli che ci illustrerà il corso di alta formazione in finanza etica per arginare l’ipocrisia dell’ethics-washing. Ideato dal professor Briganti potrebbe essere considerato appunto un master ‘di nicchia’; è, invece, un avamposto nella lotta anche all’ethics-washing, perché vuole fornire ai partecipanti e alle aziende strumenti concreti per rendere effettiva l’applicazione dei principi di finanza etica.
Vi informiamo, inoltre, che potete scaricare il PDF dell’ultimo numero della rivista sul sito: www.comunicareilsociale.com e che il MAV: Museo Archeologico Virtuale sito a via IV Novembre, n.44 a Ercolano, è uno dei punti di lettura della versione cartacea dell’organo d’informazione che ogni mese aggiorna i lettori sui fatti più rilevanti del mondo del Volontariato e del Terzo Settore.
Giovani volontari protagonisti del cambiamento: il dialogo green tra Wwf e aziende, caro energia, PNRR e malattie rare, il murales dedicato a Gino Strada, violenza domestica raccontata in "Libere di...vivere" sono tra gli argomenti trattati in questo ultimo numero.
È disponibile ovunque "VESUVIA", il nuovo disco di indediti di MEG, regina dell'elettronica sperimentale, in uscita per Asian Fake/Sony Music. VESUVIA è innegabilmente legato alle origini partenopee di MEG, e la scelta del titolo non è, quindi, una coincidenza.Le 12 tracce del disco si sono stratificate mese dopo mese e poi, a causa della pandemia, sono rimaste a lungo protette in un magma incubatore fino al momento del risveglio, quando, come in un'eruzione vulcanica improvvisa, in una manciata di mesi hanno dato vita a VESUVIA: Il disco è stato anticipato dai singoli "Non ti nascondere" - una vera e propria poesia esistenziale, un elogio dell'unicità - "FORTEFRAGILE" - una celebrazione dell'affascinante natura umana che oscilla tra fragilità e tenacia - e "Arco e Frecce" feat. Altea, Alice, SANO E specchiopaura dei Thru Collected - un vero e proprio "stream of consciousness" in cui la cantautrice e produttrice ha immaginato di addentrarsi in una selva oscura."VESUVIA" è stato prodotto dalla poliedrica MEG insieme alle preziose collaborazioni di Frenetik, Orang3, Fugazza, Suorcristona, Tommaso Colliva e David Chalmin e mixato e masterizzato da Andrea Suriani.
Fra Fedele, con la lungimiranza e l'attenzione che lo caratterizzano, ha svolto una lunga disamina dell'ambito della tutela delle vittime innocenti di reato e dei loro familiari, proponendo un percorso che, partendo dalla storia del fenomeno mafioso in Italia e delle sue commistioni e contrapposizioni con il credo cristiano, è giunto a focalizzare il tema della vittimologia, analizzato nelle sue sfaccettature sociologiche e giuridiche, sino ad arrivare, mediante l'esclusiva esperienza della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, a trattare la tematica concernente la cura pastorale dei familiari delle vittime, in questo umilmente traendo spunto dal percorso che da oltre dieci anni ha portato avanti al fianco di don Tonino Palmese. Nel corso del suo lavoro fra Fedele ha incontrato determinati familiari delle vittime innocenti di camorra, accogliendo il loro dolore, comprendendolo, leggendolo secondo la fede e la teologia cristiana. Il lavoro arricchisce la prospettiva sulla memoria delle vittime portata avanti dai loro familiari, in un tempo in cui i diritti degli stati europei si interrogano sulla loro valenza nella creazione di una società più giusta.
Podcast registrato nell'ambito del progetto "Azioniamoci" finanziato dalla ANG tramite il Corpo Europeo di Solidarietà. Le storie delle vittime innocenti del mese di ottobre scelte dai partecipanti al progetto vengono raccontate ai microfoni di Radio Siani.
Festa a Villa Fernandez per i 20 anni di attività della Cooperativa: un modo per festeggiare anche in musica, con l’esibizione di tre gruppi musicali assieme a chi ha costruito nei due decenni la cooperativa, a chi ne fa parte e a che ne è stato utente, in un pomeriggio aperto a tutta la cittadinanza. Ospite d’eccezione della serata, Tommaso Primo in acustico che ha rilasciato un'interessante intervista ai nostri microfoni. Seme di Pace opera dal 2002 nell’area vesuviana e nella zona orientale di Napoli promuovendo i valori della solidarietà e della sussidiarietà per l’avvio di processi di autonomia, attraverso interventi di prevenzione del disagio sociale, servizi socio-educativi
Un primo compleanno a ritmo di samba, polca e gafeira. Sullo sfondo i bastioni storici e leggendari del Maschio di Angiono di Napoli dove lo scorso 23 Settembre si è svolto lo special concert di Live @ Maschio Angioino con l'Orchestra Topica, organizzato dall'Associazione Brodo. Pixinguinha, ma anche Bob McFerrey, Secondo Casadei, sono l'universo “chorante” di questa piccola ma grande ensemble carioca. Un caleidoscopio di energia, animosità, ed estro, che sul palco si intreccia grazie al coinvolgimento dei maestri Gibbone ( al pandeiro) e Dougstan (chitarra 7 corde). Un ordine e progresso ( ricordando la bandiera brasiliana), sovvertito e anche partecipato, dall'anima pù classica del gruppo, quella dei maestri Francesca Diletta Iavarone (flauto traverso), Davide d'Alo (clarinetto) e Joe Zerbib al trombone. Il continente sudamericano è intriso di anime, facce e popoli, che legano i loro istinti e la loro storia all'Africa , ma anche all'Europa e alle Americhe. Una nazione , che nel sue sangue, porta le musiche di Toquinho, e la spiritualità, la maestosità di leggende come Ary Barroso e Villa Lopos e le poesie di Vinicius de Moraes. L'orchestra Topica è il sunto di tutti i movimenti della gafeira. Suadente, ironica, teatrale, all'unisono è anche universale. A testimoniarlo è la chiusura con il riadattamento di “Non esiste l'amore” di Adriano Celentano. Un viaggio musicale, di soli 365 giorni, ma lungo e intenso come un barrio che lega la città di Partenope a Rio.
In occasione del suo ventesimo anno di comunità Seme di Pace si racconta ai microfoni di Radio Siani.
Si terrà Venerdì 7 Ottobre 2022 - a partire dalle ore 17.30, nella sede di Villa Fernandes in Via Armando Diaz n. 144 Portici (NA), l’evento “Seme di Pace racconta 20 anni di comunità” che celebra, appunto, i 20 di attività della Cooperativa: un modo per festeggiare anche in musica, con l’esibizione di tre gruppi musicali assieme a chi ha costruito nei due decenni la cooperativa, a chi ne fa parte e a che ne è stato utente, in un pomeriggio aperto a tutta la cittadinanza. Ospite d’eccezione della serata, Tommaso Primo in acustico. All’incontro interverranno tra gli altri, Luisa Annibale, Presidente Seme di Pace; Antonio Capece, Presidente Villa Fernandes; Don Gaetano Castello, vescovo ausiliare di Napoli e socio fondatore di Seme Di Pace; Enzo Cuomo, Sindaco di Portici; gli operatori della cooperativa. Tra le personalità invitate, esponenti del Terzo Settore in ambito istituzionale e cooperativo; istituzioni locali e chiunque voglia raccontare la sua esperienza nel sociale. Seme di Pace opera dal 2002 nell'area vesuviana e nella zona orientale di Napoli promuovendo i valori della solidarietà e della sussidiarietà per l'avvio di processi di autonomia, attraverso interventi di prevenzione del disagio sociale, servizi socio-educativi e socio-sanitari per minori, anziani, persone con disabilità o in povertà, servizi per l'infanzia, progetti di accoglienza e inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate.
In occasione della giornata internazionale per l'aborto sicuro Radio Siani presente in collaborazione con Terres des Hommes per il network Indifesa l'intervista a Carlotta Cossutta, ricercatrice in filosofia politica e attivista di Non una di meno. A seguire le avvocatesse Isabella Ferretti e Alessandra Lentini fanno un punto sulla Legge 194 e il diritto di autodeterminazione.
25 Settembre 2022 alle ore 18 e 30, presso il Teatro Mav di Ercolano sarà possibile prendere parte all'importante evento targato Agorà Arte e in collaborazione con AICS DANZA, nella splendida location del Museo Archeologico Virtuale per inaugurare insieme il nuovo Anno Accademico all'insegna della DANZA.
La rassegna musicale Sunset Live Pietrarsa ha ospitato lo scorso 9 Settembre il live del Now Acoustic Quartet. Il progetto live -“Now” nasce dal lavoro discografico del chitarrista Marco Gesualdi, pubblicato nei mesi scorsi ed acronimo di Naples Open World.
Dodici tracce, di cui 7 strumentali, create ed ideate da un collettivo (circa 40) di prestigiosi artisti campani. Gesualdi, che nella sua importate carriera musicale, ha collaborato con numerosi musicisti ( tra i tanti Napoli Centrale, Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino), dipinge con estrema creatività e radicalità mediterranea, la sua visione di integrazione, dove la città partenopea diventa crogiuolo e anima- madre di culture, anime e mescolanze.
Partenope è una città sempre in movimento, motore inesauribile, di linguaggi, visioni e suoni. Estremamente vivace, accogliente e protettrice, la città è fonte di ispirazione anche per gli altri due artisti, estremamente eclettici ma combacianti sul palco, Maurizio Capone e Simona Boo, scelti da Gesualdi come compagni musicali di un viaggio musicale, tra villanelle, fado e riverberi brasiliani. Tre anime che come in un rito ancestrale, si fondono tra i ritmi eco-rigeneranti, del maestro Capone e la voce latino-partenopea della vocalist Simona Boo, già fine e combattiva interprete con i 99 Posse e Comoverao (insieme a Diego Imparato). Lo sguardo della serata, rivolge i suoi occhi alla Napoli di Pino Daniele, a Sufia, a brani come “Scetate” e “Je suis la mer”.
Si materializzano così, i vicoli e le strade partenopee, e i temi diventano interpretativi, i migranti, la guerra, i sogni e la speranza, tutto sotto l'occhio vigile dello Sterminator Vesuvio, che come la sua magma dona fermento e anima ribelle al progetto. World jazz, lounge e mediterran music, si inglobano, restituendo un unico filo conduttore, che artisticamente e musicalmente, legano i Quartieri Spagnoli a Rio, passando per le braccia di Mama Africa e il sentimento dell'allegra malinconia del fado di Lisbona.
Il Quartet, per sua filosofia è partecipativo e nel suo ritmato crescere, si impreziosisce nella serata della voce di Rossella Rizzardo. Le virtuosità e la spontaneità ritmica dei maestri Guido Russo e Enrico del Gaudio sono i passi cadenzati e musicali di un lavoro di ampissimo respiro, che potremmo definire quasi di world music. La Associazione Brodo continuerà i suoi appuntamenti musicali con la data speciale del prossimo venerdì 23 Settembre alle ore 21 presso il cortile del Maschio Angiolo con l'Orchestra Topica.
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