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Comico, attivista, documentarista. Da oltre trent'anni Giobbe Covatta ci parla di ambiente e sociale con estrema ironia e sagacia. Scrittore poliedrico e irriverente. firma insieme a Paola Catella e alle musiche di Ugo Gangheri uno spettacolo riflessivo e dal forte umano senza risparmiare la sua folgorante comicità e provocazione sul serio dramma delle sorti del nostro pianeta. Covatta è pop, professore e scienziato, un moderno Keating che ci insegna ad amare il pianeta in maniera attiva, allargando il nostro sguardo sulle tematiche ambientali. Ci parla con leggerezza e intensità senza mai salire in cattedra, complice la sua spontaneità ci parla di siccità del mondo, di temperature che si innalzano e di ghiacciai che si sciolgono, come lo farebbe un amico, un fratello, semplicemente con amore e per amore di ciò che ci circonda. E come salire su una una Dolorean, accompagnati da un esilarante DOC che ci parla in napoletano, dove dal finestrino è possibile sbirciare tutti i disastri che stiamo compiendo su questo mondo. L'unica salvezza per un finale diverso siano noi e se il mondo scoppierà, forse, una piccola speranza c'è ancora.
“ Madre Dolore. La prima inchiesta del Commissario Del Gaudio” è il titolo del primo giallo/ noir del poliedrico musicista e scrittore Daniele Sanzone. Dopo Camorra Sound, vincitore del Premio Borsellino e due volumi dedicati a Pino Daniele ( Terra Mia scritto insieme al produttore Claudio Poggi) e “Pino Daniele. La vita Suonata” , Sanzone ci porta alla scoperta del Commissario Del Gaudio, ex pugile dallo spirito inquieto , che tra luci ed ombre, dovrà indagare in un caso altrettanto spinoso, tra il viscerale dedalo di strade del Quartiere Scampia. Pubblicato dalla giovane casa editrice Les Flauners Editore, il volume è impreziosito da una speciale playlist tematica, con brani della band A'67. Il Campania Libri Festival 2023 , in scena a Palazzo Reale dal 5 all' 8 Ottobre, chiude la quattro giorni dedicata al mondo dell'editoria con trentacinquemila presenze. Attualità, cultura e arte, sono state le tematiche affrontate nella quattro giorni partenopea, che ha ospitato tra i più importanti scrittori italiani protagonisti di incontri e approfondimenti in condivisione con il pubblico di lettori. Un edizione che ha lasciato ampio spazio alle celebrazioni del centenario della nascita di Italo Calvino, ma anche panel e momenti di incontro dedicati all'ottantesimo anniversario delle quattro giornate di Napoli. Ad impreziosire la manifestazione l'appuntamento cardine con il Premio Matilde Serao, organizzato dal quotidiano “Il Mattino”e vinto in questa edizione dalla scrittrice Melania Mazzucco. Tra le firme illustri della carta stampata Ezio Mauro per il quotidano “La Repubblica” e la redazione partenopea de “Il Mattino” con gli eventi insieme ai giornalisti: Titti Marrone, Giuseppe Montesano, ma anche Antonella Cilento, Titta Fiore, Federico Vacalebre e il direttore Francesco De Core. Protagonisti anche i finalisti e i candidati del “ Premio Strega 2023” tra cui Igiaba Scengo, Maria Grazia Calandrone e il presidente del Premio Elsa Morante la scrittrice Dacia Maraini. Le interviste sono state realizzate al progetto Biblio Hub, Melania Mazzucco, Francesco De Core, Sergio Rastrelli, Maria Grazia Calandrone, Dacia Maraini e all'Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Una nuova rubrica targata Radio Siani, è pronta a raccontarvi le giornate mondiali. Oggi approfondiremo la Giornata Mondiale del Podcast, ascolta anche tu... "Una splendida Giornata."
“Mentre non riesco a dormire” è il nuovo album di inediti di The Andre per Freak&Chic, distribuzione Artist First. Anticipato dal singolo “Signora mia” il concept vede il protagonista sperimentare tutti i valori del tempo. L’attesa e la prospettiva come generatore di ansie per il futuro e ripensamenti del passato (Mentre non riesco a dormire), il tempo che va fatto fruttare e la paura di non impiegarlo al meglio (Bianconiglio), la sensazione di arrivare sempre in ritardo a propri obiettivi (Le cose che voglio), il tempo distorto dei social (Specchio Nero), le verità taciute e immutate nel tempo (Le cose che non posso dire). Il protagonista prova a fuggire queste ansie affondando nelle memorie del passato, ma continua a ritrovarle sotto diverse forme: l’ansia di scappare dal posto dove si è nati per non rimanerci attaccati (Pesce), il tempo che divora anche i sentimenti più profondi (Sale). Torna nel presente in un trip di autoanalisi, provando ad analizzare l'incapacità di vivere la realtà come si presenta (Piuttosto che). La conclusione a cui giunge è che le proprie nevrosi si possono solo accettare e cercare di mitigare, perché alla fine comunque ci si deve svegliare (Alla fine).
Presentata la prima parte della stagione 2023/ 2024 del Teatro Bolivar di Napoli. Una superstagione, come annunciato dalle pagine social del teatro, che non ha deluso le attese, con l'estremo impegno e la dedizione teatrale della direzione artistica e organizzativa del Nu'Tracks e della responsabile Romina De Luca che ha presentato all'interno degli spazi del teatro partenopeo un cartellone ricco di ricercatezza e al tempo stesso napoletanità. Tra i nomi in programma il ritorno di Mimmo Borrelli con “Malacrescita”, Giobbe Covatta con “Sei Gradi” e Cosimo Damiano Damato e Simona Molinari in “ El pelusa y la negra”. Novità con gli spettacoli di “L'Arte della Felicità fest-10 anni”, la NCCP con il “Concerto di Napoli”, Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi in “Le Verdi Colline dell'Africa” e Elio Germano e Theo Teardo in Il Sogno di una Cosa.
Podcast registrato nell'ambito del progetto "Azioniamoci" finanziato dalla ANG tramite il Corpo Europeo di Solidarietà. Ai microfoni di Radio Siani Michela, una giovane ragazza ci racconta come ha vissuto il particolare periodo del lockdown legato alle restrizioni per la pandemia del Covid-19. Abbiamo raccolto la testimonianza e il racconto di quei giorni in cui non potevamo "essere del tutto liberi" e che hanno creato difficoltà e disagi in tutto il mondo.
Il Vesuvius Film Festival, concorso cinematografico promosso dall'associazione Arteggiando e ideato e diretto dalla presidente dell'associazione Giovanna D'Amodio, è giunto alla IV edizione e quest'anno ha come madrina l'attrice Lucia Cassini che verrà premiata con un riconoscimento alla carriera. Presidente di giuria 2023 è il conduttore televisivo Gianni Ippoliti. Sono presenti tra gli altri il musicista Tony Cercola, lo scrittore Olindo Preziosi, l'attore Cosimo Alberti.
Podcast registrato nell'ambito del progetto "Azioniamoci" finanziato dalla ANG tramite il Corpo Europeo di Solidarietà. Ai microfoni di Radio Siani Chiara, una giovane ragazza ci racconta come ha vissuto il particolare periodo del lockdown legato alle restrizioni per la pandemia del Covid-19. Abbiamo raccolto la testimonianza e il racconto di quei giorni in cui non potevamo "essere del tutto liberi" e che hanno creato difficoltà e disagi in tutto il mondo.
Contrastare la piaga della dispersione scolastica anche con l’ausilio del cinema, è l’ultima sfida lanciata dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ai microfoni di Radio Siani l'attore Adriano Pantaleo protagonista del docu-film “Noi ce la siamo cavata” che, a trent’anni dal grande successo cinematografico di “Io speriamo che me la cavo”, racconta la propria esperienza personale e professionale.
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