Come sappiamo, per i cosiddetti non occupabili, il reddito di cittadinanza può durare al massimo fino a fine 2023 per passare all’assegno di inclusione. ma per chi termina i 18 mesi a novembre, invece come funziona? E da quando partirà effettivamente l’assegno di inclusione? Insomma, Cerchiamo di fare insieme il punto della situazione. Come dovremmo sapere bene, il reddito di cittadinanza sarà definitivamente abolito al 31/12 2023, e dal 2024 si passerà all’assegno di inclusione. Poi, come dovremmo sapere ancora meglio, nel 2023 il reddito di cittadinanza può durare solo 7 mesi. Questo limite di 7 mesi però, non si applica ai cosiddetti non occupabili, cioè quelle persone che sono o quelle famiglie che hanno al loro interno: minorenni, over 60, persone con disabilità almeno media ai fini ISEE oppure ancora per persone prese in carico dai servizi sociali dei comuni perché non attivabili al lavoro. Sempre brevemente, la presa in carico da parte dei servizi sociali era ed è il primo passo rispetto al Patto per l’inclusione sociale del rdc, cioè il percorso che era stato previsto in alternativa all’inserimento lavorativo per i beneficiari di rdc che per varie ragioni non erano inseribili nel mondo del lavoro. Ora, però, bisogna chiarire una cosa. A prescindere dalla ragione per cui RDC può continuare fino a dicembre 2023, rdc continuerà sempre seguendo le sue regole, sia quelle vecchie regole come la durata di 18 mesi, sia quelle nuove. E se la mia ultima ricarica RDC è quella di novembre? beh in questo caso la situazione è un po’ diversa. Allo stato attuale, infatti, lo ricordo, da gennaio 2024 RDC sarà abolito, visto che, in questo caso, il mese di stop cade a dicembre. perciò, presentare domanda di rinnovo a dicembre, comunque non potrebbe portare a una ricarica a gennaio 2024. Come immaginabile, in tanti chiedono se si potrà fare domanda per l’assegno di inclusione già da dicembre? in linea puramente teorica, no, perché, per legge, l’assegno di inclusione decorre dal 1 gennaio 2024. In linea pratica, però, non è ancora detto, perché ad oggi mancano ancora all’appello alcuni decreti attuativi dell’assegno di inclusione, tra cui quello che riguarda modalità e tempi della domanda. Ora, parliamoci chiaramente: non vogliamo dare false speranze a nessuno, ma siamo semplicemente chiarendo qual è la situazione allo stato attuale. Perciò, non avendo la sfera di cristallo, non posso dire con certezza se questo decreto anticiperà l’apertura della domande per l’adi a dicembre o se lascerà la data di apertura a gennaio 2024. Però, anche questo se manca, grazie al decreto lavoro abbiamo indicazione delle tempistiche del primo pagamento dell’Assegno di inclusione. Infatti, dopo che presentiamo la domanda, dobbiamo aspettare intanto la verifica dei requisiti. Se questa è positiva, allora dovremo procedere alla sottoscrizione del patto di attivazione digitale, che sì, è previsto anche per l’adi, come per l’SFL. A quel punto, dice il decreto, dopo una settimana dalla presentazione del Pad; sarà già possibile ritirare la card di inclusione, la CARD dell’ADI, sarà già disponibile. Però, il primo pagamento vero e proprio arriverà solo dal mese dopo la sottoscrizione del patto di attivazione digitale. __ CAPITOLI 00:00 RDC terminato a NOVEMBRE 2023 e Assegno di Inclusione: domanda e pagamenti quando? FACCIAMO IL PUNTO 00:20 DISCLAIMER E RIEPILOGO 00:27 RDC 7 MESI NEL 2023 01:09 DOPPIA PROROGA RDC PRESA IN CARICO DAI SERVIZI SOCIALI 01:49 RDC FINO A DICEMBRE 2023 E MESE DI STOP (CON ESEMPI) 03:05 SE RDC TERMINA A NOVEMBRE 2023 ULTIMA RICARICA? 03:53 ASSEGNO DI INCLUSIONE DOMANDA A DICEMBRE 2023? 04:23 ASSEGNO DI INCLUSIONE QUANDO ARRIVANO I PRIMI PAGAMENTI? ___ ▶ Abbonati a RadioUCI per vantaggi esclusivi: https://www.youtube.com/channel/UCAHqbzKMJGA5Al5Dyv1Y_EA/join ▶ YouTube: https://www.youtube.com/c/RadioUCI ▶ Secondo Canale: https://www.youtube.com/channel/UCwbdMJJk_Eor2b7xK8efm7A ▶ Ascolta la diretta: https://www.radiouci.it/ ▶ Facebook:...