Nella rassegna ci occupiamo di 3 novità che riguardano il mondo delle pensioni. In primo luogo, il cedolino delle pensioni di febbraio su cui molti pensionati, in maniera particolare quelli con importi complessivamente superiori a 2100 euro (cioè oltre 4 volte il trattamento minimo) che contrariamente alle aspettative, non hanno ancora trovato sul cedolino gli aumenti legati alla rivalutazione delle pensioni del 7,3% (rapportato alle percentuali della legge di bilancio 2023). In secondo luogo, ISTAT ha rivelato l'indice definitivo della variazione dei prezzi al consumo (FOI) da cui verrà tratto il dato definitivo per la rivalutazione delle pensioni, cioè l'8,1%. Tuttavia, per come funziona la perequazione automatica, le differenze tra 7,3 e 8,1% dovrebbero essere conguagliato a gennaio del prossimo anno. In ultimo, PENSAMI, il simulatore di scenari pensionistici di INPS nella forma aggiornata.