Nella rassegna di oggi torniamo a occuparci del tema pensioni, e in particolare del pagamento delle pensioni sia in posta che in banca, che sarà leggermente spostato in avanti, perché il primo maggio è festa. Poi, ci occupiamo di come vedere in anteprima l’importo della pensione del mese di maggio, grazie al dettaglio delle pensioni di maggio 2023, e poi dal cedolino delle pensioni. Però, apparentemente manca ancora all’appello l’aumento delle pensioni minime previsto dalla legge di bilancio, che dovrebbe portare le pensioni al trattamento fino a un massimo di 600 euro per gli over 75 (la cosiddetta rivalutazione del 120%), né gli arretrati di questa rivalutazione a partire dal mese di gennaio 2023. Poi, vediamo l’aumento del cosiddetto minimo vitale, vale a dire, il limite di non pignorabilità delle pensioni che sale fino a 1006,54 euro per il 2023. Non solo, vediamo poi alcune novità che riguardano l’assegno sociale e in particolare per il requisito di residenza dei cittadini stranieri. Infine, vediamo il tema della riforma delle pensioni del governo meloni, poco rincuorante dopo il DEF 2023 che prevede un margine di misura molto ristretto e che difficilmente riuscirà a produrre effettivi aumenti delle pensioni, soprattutto per chi riceve le pensioni di invalidità civile, almeno in tempi rapidi.