Nell'approfondimento di oggi ci occupiamo di Reddito e Pensione di Cittadinanza e in particolare del messaggio INPS di ieri, numero 548/2022, che conferma come tutti i trattamenti assistenziali esenti, come la carta acquisti, l'incremento al milione dell'invalidità civile, il bonus terzo figlio etc...
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purtroppo, è ufficiale: si infrangono tutte le speranze per chi riceve reddito e pensione di cittadinanza, perché “acquisito il parere favorevole del ministero del lavoro”, l’inps, con il messaggio 548 di eri tre febbraio, conferma l’applicazione del taglio alle ricariche per tutte le maggiorazioni sociali, comprese quelle legate alla disabilità, vediamo la questione nel dettaglio
ciao amici di radiouci sono giulia e nel video di oggi ti devo dare una brutta notizia: inps conferma il taglio delle ricariche del reddito e della pensione di cittadinanza, e lo fa con il messaggio 548 pubblicato nella tarda serata di ieri in cui, sostanzialmente, definisce una volta e per tutte lo scenario che avevamo presagito. da quest’anno, infatti, a seguito dell’”aggiornamento” di uno degli articoli del decreto-legge che stabiliva ormai tre anni fa il reddito di cittadinanza, nominalmente l’articolo 2 comma 6, di fatto, come abbiamo visto anche in passato, si prendono in considerazione per il calcolo della ricarica, tutti i trattamenti assistenziali esenti in corso di godimento, inclusi anche quelli legati alla condizione di disabilità, tra cui il celebre incremento al milione.
di base, come per le altre prestazioni per cui questo tipo di taglio già era applicato, verrà sottratto dalla ricarica mensile l’importo annuale complessivo di queste prestazioni, poi diviso per dodici.
quindi, l’elenco “aggiornato” delle prestazioni che ora entrano in conflitto con rdc mentre percepiamo entrambe, sono: la carta acquisti, l’assegno di maternità dei comuni, l’anf dei comuni o bonus terzo figlio, la pensione e l’assegno sociale, le prestazioni di simile natura erogate da enti diversi dall’inps, tutte le maggiorazioni sociali previste per l’assegno e la pensione sociale, l’importo aggiuntivo previsto per le pensioni minime, più comunemente conosciuto come il bonus 155 euro, l’incremento al milione delle pensioni di invalidità e inabilità civile, e per finire, anche la quattordicesima.
non solo, queste prestazioni adesso saranno prese in considerazione anche per la verifica del requisito del reddito familiare per accedere o continuare a beneficiare del reddito di cittadinanza, e questo spiega anche perché diverse domande, a partire da gennaio, risultano adesso decadute. e ci tengo a ripeterlo, si tratta di qualcosa che non riguarda affatto l’isee 2022, e anzi, a partire dalla ricarica di febbraio, entrambi gli aspetti avranno effetto sul reddito di cittadinanza, da una parte le variazioni legate all’isee 2022, a cui può corrispondere un aumento o una diminuzione dell’importo, e poi su quell’importo graverà anche il taglio in questione, una situazione di cui abbiamo già parlato.
ad ogni modo, restano escluse da questo taglio, le erogazioni dei pagamenti arretrati, le riduzioni legate al costo e le agevolazioni per il pagamento dei contributi, le erogazioni fornite come rimborso spese o in buoni servizio, e il bonus bebè. e quindi, oggi 04 febbraio 2022, inps ci informa che dalla ricerca di gennaio potrebbero esserci delle variazioni degli importi della prestazioni… almeno potevamo essere avvertiti per tempo….
per concludere questo video, senza altre novità di giornata, l’interrogativo: c’è un modo per uscire da questa situazione?
sì, ma non è così semplice: infatti, per quanto sia vero che, per legge, tutti i trattamenti devono essere sottratti dal reddito di cittadinanza, perché vanno considerati come parte del reddito di familiare, secondo l’articolo 4, comma 2, del decreto del presidente del consiglio dei ministri n. 159 del 2013, forse è altrettanto vero che la situazione...