Libertà per Marwan e tutti i prigionieri dall'Inferno delle carceri israeliane !
"Il mondo libero ha versato lacrime sulle vittime dei forni crematori donando a queste vittime la Palestina come una nuova patria e cancellandola come memoria storica e come spazio geografico nella regione. La comunità internazionale ha creato un nuovo soggetto criminale e fascista punendo un'altra vittima spogliandola della propria identità ed entità politica" (Ahmad Sa'dat).
Marwan Barghouti è da 25 anni nelle carceri israeliane. La detenzione di Barghouti è funzionale alla politica di Israele di mantenere la dirigenza palestinese divisa nelle varie fazioni per impedire la creazione di una visione e programma unitario per lo stato palestinese. Barghouti è il simbolo dell’unità palestinese da Gaza alla Cisgiordania e fra la diaspora. Nel corso degli anni, diversi politici israeliani si erano detti favorevoli alla sua liberazione, compreso Shimon Peres, che però non fece nulla per liberarlo. Fadwa Ibrahim Barghouti, la moglie ed il suo avvocato, si batte da anni per la sua liberazione. Nel 2013, Ahmed Kathrada, figura emblematica della lotta antiapartheid in Sud Africa, e Fadwa Barghouti, lanciarono, dalla vecchia cella di Nelson Mandela sull’isola di Robben Island, una campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri politici palestinesi, ottenendo il sostegno di otto premi Nobel per la Pace, 120 governi e centinaia di leaders, parlamentari, artisti e studenti universitari di tutto il mondo. Arab è il figlio di Marwan, leader palestinese in cella da 23 anni: “Lui è l’unico capace di unire il nostro popolo e ottenere una pace senza violenze”. Campagna per la liberazione di Marwan: https://www.facebook.com/photo?fbid=1408785804620338&set=a.482845093881085
Per prenotare il pranzo al Nelson Mandela inviare un messaggio su whatsapp al numero: 3920689259
L'italia adotta il modello sicurezza israeliano ? I DDL sicurezza e antisemitismo e le conseguenze. Come preannunciato nella trasmissione scorsa, iniziative di informazione e contrasto si sono svolte a Firenze il 7 maggio, una all’Infopoint in P.za Stazione dal titolo "Antisionismo e Repressione" e l’altra la sera a Settignano dal titolo “La Scuola nel mirino”. Interviste all'avv.to Fabio Poli e ad Antonio Mazzeo insegnante e giornalista.
Link a Zerocalcare sul caso Tarek:
ttps://www.internazionale.it/magazine/zerocalcare/2025/07/17/tutti-i-nessuno-del-mondo
15 Maggio: LA NAKBA a Firenze, in P.za Isolotto dalle 18.30. Dopo 78 anni trasformiamo la memoria in voce collettiva. Molte testimonianze e interventi tra cui Luisa Morgantini e Luciana Castellina. Portate un proprio strumento per suonare insieme a noi con “La Musica Contro il Silenzio”.
Titoli della Rassegna stampa:
Sofferenza silenziosa Video: prigioniero irriconoscibile Gaza 2026: la stima schock ... Gaza: l'inferno delle bambineGerusalemme est: sta per essere espulsa una intera comunità palestinese Israele sta utilizzando le malattie infettive come arma di guerraConquistare la pace in Libano è più difficile che vincere la guerra (di Lorenzo Kamel) su Pagine Esteri.Come la psicologia sta trasformando i soldati israeliani Lasciateci entrare a Gaza: appello della stampa estera Palestinesi fuori, stranieri dentroQualcosa sta cambiando nella pace in Israele (Meron Rapoport) Sognare la Pace (di Simone Sorani) Il governo Meloni ha mentito Il Parlamento europeo ha congelato i fondi all'istruzione palestineseUna nuova statua di Bansky suscita scalpore a LondraI files che rivelano il progetto americano della trasformazione dell'America Latina موطني Mawtini – معهد ادوارد سعيد الوطني للموسيقى فرع غزهناي البرغوثي - راجعين _ Raj'een - Nai BarghoutiPalestinian DabkeAntonello Venditti, Gato Barbieri - Modena (Live)