Quinta puntata di “Distanze critiche”: «L’omaggio più grande che si possa fare ad un essere umano dopo la sua scomparsa è celebrarlo nel ricordo delle sue contraddizioni caratteristiche: tra virtù e carenze, tra grandi doti e fragilità». In questa ottica, cercando di abbinare racconto biografico ad analisi tecnica, Cesare Pomarici (speaker e ideatore del progetto) insieme a Nicola Quercioli (matematico e ricercatore ENEA) hanno ripercorso le principali tappe del percorso umano e sportivo del grande atleta statunitense, evitando ogni rituale retorico e riflettendo sulla dimensione più comunemente ‘umana’ e contraddittoria di una figura senza alcun dubbio straordinaria. Dai giorni di Reggio Emilia all’incontro con Phil Jackson, dagli scontri con Shaq alla costruzione di uno stile di gioco inimitabile: un ritratto in controluce, una riflessione sull’eredità impossibile di uno dei più grandi atleti della storia.
Forniamo di seguito una bibliografia ragionata delle fonti utilizzate per realizzare l’episodio:
- P. Jackson-H. Delehanty, “Eleven rings. L’anima del successo”, 2013;
- F. Fabbri- E. Caianiello, “Il morso del mamba” 2015;
- R. Lazenby,"Showboat, la vita di Kobe Bryant", 2017;
- K. Bryant, "The mamba mentality, il mio basket", 2018.
Copertina a opera di Andrea Mario Bert.