VENERDI' 27 OTTOBRE, alle 17,30, in BIBLIOTECA CIVICA a Tortona, via Ammiraglio Mirabello 1
l'autore ROBERTO LODIGIANI presenta il suo libro
LA SPIA DI STALIN : LA VERA STORIA DI CARLO CODEVILLA edito da Mursia. L'Autore, espone nel suo lavoro una ricca documentazione sulle vicende di Carlo Codevilla, (Tortona 1900-New York 1950), raccogliendo dati sia da articoli e saggi editi che da documenti originali d'archivio, estratti soprattutto dal cosiddetto Casellario dei Sovversivi custodito all'Archivio Centrale dello Stato, a Roma.
La storia dell'agente di Stalin è degna dei più complicati film di spionaggio, solo che è, anche negli aspetti tragici, vera, e rispecchia le vicende sotterranee dello scontro tra ideologie e stati nel Ventesimo secolo. Prima socialista, poi comunista, Codevilla, poco più che ventenne, fu coinvolto in uno scontro sanguinoso a Castelnuovo Scrivia nel periodo della nascita del fascismo e si rifugiò in Unione Sovietica, entrando di lì a poco nelle strutture militari del partito comunista sovietico e quindi nella temuta NKVD, la polizia politica. Tra gli anni Venti e i terribili anni Trenta lo si vide segretario di Gramsci a Vienna, poi impegnato in continue missioni alle prese con il nazismo montante, fino alla guerra civile spagnola, dove, insieme all'altro tortonese Vittorio Grassi, tenne i contatti telegrafici tra il fronte e Mosca. Poi di nuovo in URSS durante la seconda Guerra mondiale, colonnello dell'Armata Rossa.
Dopo la guerra si trasferì negli Stati Uniti, e sugli avvenimenti successivi, come sulle cause della morte avvenuta qualche tempo dopo una gravissima aggressione, c'è ancora incertezza.
Lodigiani ricostruisce ed espone, con onestà intellettuale e attenta cura, quanto si può ricavare dai documenti, riuscendo a dare uno sguardo documentato su tutto un drammatico periodo storico .