I vescovi della regione ecclesiastica ligure hanno pubblicato un documento dal titolo “Migranti, segno di Dio che parla alla Chiesa”. Il testo intende offrire alle comunità cristiane uno spunto di riflessione sul fenomeno dell’immigrazione, come un segno di Dio che parla alla sua Chiesa. Al tempo stesso vuole aprire il confronto con tutti coloro che hanno a cuore il bene della famiglia umana. I vescovi non entrano nel merito della gestione dei flussi migratori, né sul tema dell’emergenza nella gestione degli stessi, ma si concentrano sulla ricerca dello sguardo giusto con cui vedere il fenomeno, lo sguardo della Chiesa che è evangelizzante e concreto: uno sguardo che non si ferma alla paura di fronte all’emergenza o ad una lettura allarmistica. Una visione quella proposta nel documento, più profonda, che chiede di entrare nel merito dei problemi e dei temi, aprendo vie per affrontarne le cause vere, e non solo quelle “raccontate”. Il primo passo da cui partire, scrivono nel testo, è quello di un profondo cambio di prospettiva. Il mondo, le culture, le religioni interpellano le nostre Chiese. Come cristiani siamo chiamati ad un radicale atteggiamento di disponibilità all’accoglienza.