Settimo spettacolo al Civico di Tortona. Domenica alle 21 andrà in scena UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNOVALE di Carlo Goldoni , regia Beppe Navello. Goldoni nella premessa a questa sua fortunata commedia dice di aver voluto raccontare una metafora autobiografica. In procinto di partire per la Francia, nel 1762, per sfuggire alle invidie e alle critiche che la sua riforma teatrale suscitava, ha pensato come propria la storia di Anzoletto, disegnatore di stoffe veneziano deciso a portare in Moscovia la sua creatività, anche lui disgustato dalle difficoltà di lavorare in patria. Ed è proprio la scelta di parlare d’altro per parlare di sé che ci conferma la validità di assumere le parole di un grande testo classico per riflettere sui nostri problemi. Si realizza quella distanza poetica liberata dagli eccessi del coinvolgimento personale, quella sintonia di ragioni emotive e ideali che lasciano risuonare le ragioni della passione e dell’impegno; ma il tutto attraverso il dipanarsi di una delle tante sere della vita, tra discorsi fatti di nulla, tra il balenare di umori umanamente riconoscibili, tra una partita a carte e una cena familiare, tra i gesti, le risate e le malinconie attraverso le quali, senza che ce ne accorgiamo, si compiono scelte decisive e irreversibili.