12 febbraio 2017 a Visone (Alessandria), ore 14, Teatro della Parrocchia. “Scambia vita!” recita la locandina di Semingegno, gruppo di promozione della biodiversità, “Giornata di scambio auto-prodotti: semi, marze, lieviti madre ecc.”
Un mercato di idee, ribellione e speranze: un nuovo, e allo stesso tempo antico, modo di vivere per piccoli contadini indipendenti e appassionati che tornano alla terra spinti da tanti motivi diversi. Tutto questo fino a pochi anni fa era fuorilegge in base a una direttiva europea del 1998 che considerava lo scambio e la commercializzazione delle sementi attività riservate alle ditte sementiere e vietate ai contadini. Ciò che gli agricoltori hanno fatto per millenni era di colpo cancellato. Si cominciò allora una sorta di disobbedienza civile: il primo “scambio delle sementi”. Dopo anni di battaglie, nel 2007 è stata approvata una legge che riconosce ai coltivatori il diritto di scambiarsi le cosiddette “varietà di conservazione”: da allora siamo passati da 5 o 6 varietà di frumento conosciute a 110. Tanti panifici li stanno adottando. È solo l’inizio.