Sarà visitabile fino al 12 marzo a Palazzo Guidobono la mostra documentale sulla moneta, sul risparmio e sul credito nella realtà Tortonese dal titolo "Quando il grosso era una moneta e la cassa era una banca".
Caratterizzandosi quale esposizione diffusa, un’importante e significativa area tematica è allestita presso il Polo Culturale – Museo Diocesano dove è anche esposto il Codice Purpureo di Sarezzano, con il testo evangelico da cui derivò la condanna morale del prestito ad interesse. Proprio la Chiesa ha avuto infatti un ruolo determinante ed illuminante per la realtà economica, promuovendo, con la predicazione di Bernardino da Siena e in genere dei frati francescani, la nascita dei Monti di pietà e diffondendo una nuova concezione del valore del denaro. A Tortona, fin dalla metà del XV sec., è documentata la presenza di banchi ebraici, Monti di Pietà e di un originale “Monte di Carità Vescovile” promosso dal Vescovo Maffeo Gambara.