Bufera sul rapper Emis Killa, a causa del testo del suo brano "3 messaggi in segreteria". Nella canzone, a parlare è uno stalker che preferirebbe "saperti morta che con un altro”, giusto per citare un verso.
La rete dei Centri Antiviolenza, come ci ha spiegato Sarah Sclauzero di Me.dea Onlus, ha preso posizione nei confronti di queste parole dure sottolineando la pericolosità del rischio emulazione negli adolescenti a cui arriva il messaggio.