Il Decameron non è solo una raccolta di novelle licenziose o divertenti. È uno dei primi grandi libri della letteratura europea in cui le donne diventano protagoniste, narratrici, giudici morali, intelligenze attive.
In questo episodio di Rassegna Caffè Live – Speciale Letteratura entriamo nel cuore dell’opera di Giovanni Boccaccio per scoprire come, tra peste, fuga e racconto, nasca una comunità guidata dalle donne. Attraverso figure come Madonna Filippa, Ghismunda, Lisabetta da Messina e Alatiel, analizziamo il modo in cui Boccaccio dà voce al desiderio, alla libertà, alla sofferenza e all’intelligenza femminile.
Con il supporto della critica di Vittore Branca, Erich Auerbach, Teodolinda Barolini e Giuseppe Mazzotta, questo episodio racconta perché il Decameron è ancora oggi un libro sorprendentemente moderno: un grande affresco sulla parola, sulla memoria e sulla dignità delle donne nella letteratura.
Un viaggio dentro uno dei testi più vivi, coraggiosi e attuali del nostro canone.