8 e 9 giugno saremo chiamati a votare su cinque referendum abrogativi. Nel terzo quesito, con scheda grigia, parliamo di contratti a tempo determinato, quelli che finiscono da soli alla scadenza, senza bisogno di licenziamento. Oggi, per il primo anno, il datore di lavoro non deve spiegare il perché di questa forma contrattuale. Ma il referendum chiede di cambiare le carte in tavola: se vincesse il sì, ogni contratto a termine – anche il primo – dovrebbe essere giustificato. Cerchiamo di capire cosa significherebbe davvero per lavoratori, imprese e per il mercato del lavoro in generale, insieme a Prof.ssa Claudia Faleri, professoressa ordinaria di diritto del lavoro al Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici di Siena.
Musica: Dirty dog - Beat Mekanik
Speakers: Claudia Faleri, Marco Sipione
Regia, montaggio ed editing: Marco Sipione