Uno studio italiano pilota, presentato nel corso del congresso EULAR, ha proposto una nuova metodica a disposizione del dermatologo che sarebbe in grado di discriminare i pazienti psoriasici a rischio di sviluppo anche di PsA, da inviare ai colleghi reumatologi per le cure opportune.
Lo strumento ha dimostrato buone performance, in linea con quelle degli altri questionari autosomministrati ai pazienti.
Abbiamo chiesto ragguagli sullo studio da uno dei suoi autori, il dott. Antonio Marchesoni (dott. Antonio Marchesoni, Responsabile S.S. per la Diagnosi e la terapia delle Artropatie Infiammatorie Croniche, ASST Gaetano Pini-CTO, Milano.