Mimmo Lucano pratica a Riace, nella Calabria Greca, la filoxenia, una forma di accoglienza che risale alla Magna Grecia: esprime amore per il forestiero, per l'ospite inatteso.
Un'idea di umanità che forgia il suo pensiero, prima ancora della vicinanza al suo professore di Religione Natale Bianchi e della militanza in Democrazia Proletaria.
Nel 1998, il naufragio di un veliero di curdi segna il suo destino. Realizza un'utopia, costruendo a Riace una nuova Città del Sole. Come quella sognata da Tommaso Campanella, filosofo originario di Stilo, bellissimo borgo bizantino, a due passi da Riace.
Interventi: Ilario Ammendolia, Mons. Bregantini, Patrizia Giancotti, Mimmo Lucano, Luisa Impastato, Angelo Nizza