Pierpaolo ci è nato e vissuto e sottolinea come accanto al nome del quartiere si dovrebbe sempre tenere presente la parola responsabilità. Gabriella lavora nella fotografia, con una predilezione per i soggetti femminili, attraverso i quali approfondisce la conoscenza anche di sé stessa e condivide con il suo sposo la passione per i viaggi, durante i quali entrambi si arricchiscono di stimoli, visioni e suoni. Quest’ultimo elemento è quello in cui da sempre Pierpaolo è immerso, occupandosi di musica elettronica con lo pseudonimo di Cheema. Da qui, il suo progetto di un disco in cui coinvolgere musicisti, non necessariamente professionisti, residenti o comunque legati al Libertà, di ogni provenienza geografica. “L’arte è ciò che mi aiuta a contrastare i miei limiti espressivi” è un pensiero che Gabriella condivide con noi, raccontandoci di avere in cantiere un progetto espositivo importante per la prossima estate. Pierpaolo sogna inoltre la nuova via Manzoni come strada della multiculturalità, per organizzare magari anche un grande festival di tutte le arti ed artisti presenti nel quartiere, come una “bomba culturale”. Intermezzi musicali dello Schuman Lab.