Dopo un anno e mezzo di silenzio siamo tornati nel modo più professionale possibile: parlando mezz'ora scordandoci di premere REC, poi mettendo in fila un'altra ora piena (e con 40 gradi all'ombra).
Musica club diventata museo di sé stessa, Fred again.. ormai in modalità Tiziano Ferro, il ritorno dei Boards of Canada e il delirio attorno a 'Inferno', tra musica molto più discussa che ascoltata, teorie del complotto e tesi post-mortem.
(Naturalmente) tra una birra e l’altra siamo finiti ovunque e senza bussola: Bad Bunny e il reggaeton ancora troppo "wrong" per essere "cool", Rosalía e il coraggio di rischiare (anche quando il risultato non quadra del tutto), Liberato tra devozione napoletana, potenza live e un progetto forse un po' sedutosi sulla sua stessa mitologia (con sondaggio live), un Daft Punk fuori dagli arresti domiciliari, Damon Albarn e l'indie italiano che prima entra nel mostro e poi si lamenta se il mostro morde.