Nella seconda puntata ci eravamo chiesti quale fosse la peggior Italia di sempre; nell'ottava non ci sottraiamo e diamo una risposta. Secondo noi, la peggior Italia di sempre (finora...) è quella vista a Zenica, dopo i 7 gol presi tra andata e ritorno contro la Norvegia, dopo 18 punti (turbolenti) raccolti in un girone di qualificazione che ci spedisce ai playoff contro Irlanda del Nord e, appunto, Bosnia. L'annata 2025-26 della Nazionale maggiore è un'annata che oggi possiamo definire disastrosa, zeppa di errori e di parole, troppe parole, che si sono liquefatte nella disfatta di Zenica al cospetto di una Bosnia che ci ha messi sotto nel gioco e nel punteggio. Una partita in cui l'Italia ha mostrato un calcio del tutto insufficiente per stare sui grandi palcoscenici, anche se il ct e lo staff hanno ringraziato i ragazzi "per aver dato tutto" e per "la prestazione", in una serie di commenti che appaiono surreali dopo i 120' con rigori visti sul prato di Zenica. E così, nonostante "la prestazione" (quale? boh!) e il fatto di "aver costruito" (cosa? boh!), e l'aver "centrato una serie di obiettivi secondari" (quali? boh!), la Nazionale maggiore è di nuovo ripiombata alla casella di partenza e non gioca il terzo mondiale di fila.
Crediti sonori (in ordine di apparizione):
"Instrumental", di Atlas Studio, scaricata da Pixabay il 27/6/2026.
"Sorrowful", di leberch, scaricata da Pixabay il 27/6/2026.
"Balkan Fire and Rhythm", di LP-Studio-music, scaricata da Pixabay il 27/6/2026.
NoCopyrightAudioplus, "IRORIA NO COPYRIGHT INTRO MUSIC", scaricata da Pixabay il 3/6/2026
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