Ogni anima porta con sé cicatrici invisibili.Ferite che non sanguinano, ma pulsano nei gesti quotidiani, nei rapporti, nelle scelte che ripetiamo anche quando giuriamo di aver imparato.
In questo episodio viaggeremo attraverso le cinque ferite originarie che segnano la nostra storia emotiva:
👉 Rifiuto, Abbandono, Tradimento, Umiliazione, Ingiustizia.
Non come concetti astratti, ma come esperienze incarnate — schemi che vivono nel corpo, nel respiro e nel modo in cui ci difendiamo dall’amore.Ogni ferita ha un linguaggio, una frequenza e persino un organo che la esprime:
1) il Polmone che trattiene,
2) il Rene che vacilla,
3) il Fegato che ribolle,
4) la Milza che rimugina,
5) il Cuore che si chiude per non sentire più.
Questo episodio è un dialogo interiore — ironico, vero e a tratti spiazzante — tra mente e anima, tra psicologia e vita reale.
Non si parla di guarigione “spirituale”, ma di integrazione: di come la scienza, la fisiologia e la risonanza possano incontrarsi per restituirci il senso di unità.
Perché ascoltare questo episodio
Perché tutti, prima o poi, abbiamo sentito la paura di non essere abbastanza. E perché riconoscere le proprie ferite non significa essere deboli, ma diventare più veri.
Chiara non offre risposte pronte, ma spazi di consapevolezza.
Con il suo stile narrativo, empatico e lucido, trasforma la psicologia in un linguaggio umano e la scienza in una poesia che cura.
Se anche tu senti che qualcosa dentro di te chiede di essere compreso, siediti, respira, e lasciati risuonare.