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Come ha fatto LVMH a diventare un conglomerato così potente? Risponderemo a questa domanda, analizzando la strategia che Bernard Arnault ha utilizzato per portare il suo gruppo in cima al mondo del lusso.
Allo stesso tempo però non dobbiamo credere ceh LVMH non abbia rivali: sono molti a sfidare lo strapotere di Arnault, ed uno dei competitor principali nasce proprio da un tentativo fallito di LVMH di acquistare un importante marchio italiano.
Infine ci faremo una domanda, che per ora non ha ancora una risposta definitiva: quale sarà il futuro di LVMH e del lusso?
Louis Vuitton e Moet-Hennessy sono due storiche aziende francesi, gestite da due capacissimi manager che le hanno esportate in giro per tutto il mondo.
Ad un certo punto, le due decidono di fondersi in un matrimonio di convenienza: nasce così LVMH. Le cose però prenderanno subito una piega difficile, e a complicare il tutto arriverà presto sulla scena Bernard Arnault, il proprietario di Dior...
Louis Vuitton, Moët & Chandon, Dom Pérignon, Fendi, Loro Piana… li conosciamo bene.
Ma quello che non tutti sanno è che oggi fanno parte di un solo conglomerato, che ha avuto le sue origini da un'azienda sola: Christian Dior
In questa puntata iniziamo la storia di LVMH, il più grande conglomerato del lusso al mondo. Una storia che non parte da borse o champagne, ma da un visionario stilista, una crisi aziendale, e soprattutto da Bernard Arnault, un imprenditore spregiudicato che - come vedremo - muoverà i primi passi per creare un' impero.
Recentemente Apple ha tenuto la sua conferenza annuale, la Worldwide Developers Conference. Il suo annuncio principale è stato la sua nuova interfaccia utente, chiamata Liquid Glass.
Ma c'è un assente illustre: l'Intelligenza Artificiale. E dire che Apple aveva presentato un anno fa il suo sistema IA, chiamato Apple Intelligence.
Il quasi silenzio di Apple riguardo a questa tecnologia nasconde seri problemi e difficoltà di sviluppo, che a lungo andare potrebbero mettere in serio pericolo l'azienda di Cupertino
La tecnologia e le innovazioni organizzative si possono portare anche nell'ambito dei beni culturali, e ne abbiamo un esempio ad Ercolano, in Campania.
Un imprenditore della Silicon Valley appassionato alla Roma antica scopre che grandi segreti dell'antichità potrebbero essere nascosti nell'antica villa di Ercolano, travolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Per svelare questi segreti, si affida alla tecnologia e a metodi di ricerca molto poco convenzionali.
Fino a qualche settimana fa, sapevamo che l'IA era una forza economica enorme, per la quale si stavano mobilitando miliardi di dollari provenienti dalle più grandi aziende del mondo.
Sapevamo anche che i modelli IA stavano migliorando tantissimo, ad un ritmo un po' spaventoso.
Bene, ora entrambe queste cose sembrano messe in discussione: i modelli IA stanno infatti facendo fatica a migliorarsi, e questo sta cambiando le strategie di aziende come OpenAI. Nel frattempo, una misconosciuta azienda cinese chiamata DeepSeek minaccia di cambiare del tutto le idee alla base del modello economico IA.
Ne parliamo in questa puntata.
Il 20 gennaio è stato il giorno dell'inaugurazione del nuovo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e tra il pubblico si trovavano anche Zuckerberg, Bezos ed altri grandi nomi delle aziende americane.
Secondo la narrativa dominante, dovuta anche alle martellanti campagne marketing di queste aziende, Trump è la loro nemesi: loro sono dalla parte della diversità, dell'inclusione, e di politiche che la destra definisce "woke". Quindi non dovrebbero affatto andare d'accordo con Trump. Ma è davvero così?
Il settore dell'automotive europeo è in crisi da tempo, con colossi come Volkswagen che minacciano chiusure delle fabbriche, e dati di vendita in calo tremendo.
Una delle cause principali è da ricercare nelle politiche dell'UE per la transizione ecologica. L'UE vuole sostituire del tutto le auto tradizionali con quelle elettriche, con un piano a tappe fino al 2035. Il problema è che le misure che ha previsto non stanno funzionando come dovrebbero, ed anzi stanno creando gravi problemi all'industria europea.
In questa puntata andiamo a capire cosa sta andando storto, e come si potrebbero fare le cose in maniera migliore.
Il 2023 cinematografico è stato segnato soprattutto
Lo sciopero è durato mesi, ed è finito solo a fine
La nostra storia di Twitter si conclude qui (per ora): Elon Musk è appena diventato il nuovo proprietario dell'azienda, ed il nuovo corso che vuole darle è davvero brutale. Sembra che Musk non stia seguendo una vera strategia, ma che si faccia solo guidare da quello che gli passa per la testa sul momento.
La sua sfortunata gestione di Twitter, ora rinominata X, preoccupa utenti, dipendenti ed aziende che fanno pubblicità sulla piattaforma. Siamo vicini alla bancarotta di X?
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