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Buongiorno a tuttә, sono tornata! E visto che ormai è ricominciata la scuola… Il libro di oggi è “La supplente” di Cristina Frascà e parla di scuola, appunto, ma non solo, se capite cosa intendo.
Diciamo che in questo libro – almeno nell’edizione che ho letto io – ci sono parecchi errori di battitura, ed è anche scritto un po’ troppo in modalità “flusso di coscienza”, nel senso che ci sono delle frasi troppo lunghe e si salta letteralmente da un pensiero all’altro.
Però per il resto non è male: ci sono dei bei messaggi sull’importanza di aggiungere dei momenti di educazione sessuale e alimentare a scuola, sul prendersi cura di sé stessi, sull’importanza di ascoltare i ragazzi… Poi alcune parti sono ambientate in una scuola superiore, con tutti i relativi flirt tra ragazzi, amicizie, bullismo, linguaggio giovanile… Insomma, davvero molto coinvolgente e importante!
Interessante anche l’idea di paragonare la vita ad una partita di scacchi tramite le citazioni all’inizio di ogni capitolo. Il finale è abbastanza peperino da far desiderare un seguito, quindi cos’altro dire… Un libro che vale davvero la pena di leggere!
TRAMA: Anna vive sola, vuole dimagrire e non ha un lavoro. Così, quando finalmente viene chiamata per una supplenza fino alla fine dell’anno scolastico all’istituto alberghiero Artusi, quasi non riesce a crederci. Anche perché la sua precedente supplenza è stata un disastro.
Anche questa classe sembra parecchio complicata: c’è il casinista Bruzzo, che trova sempre il modo per seminare zizzania; c’è la truccatissima Rimmel, con le amiche Bionda e Bruna; c’è Anastrega, che tiene tutti a distanza; c’è Mito, l’amico fraterno di Bruzzo, che rischia di perdere l’anno a causa delle troppe assenze; c’è la timida e desideratissima Gaia; c’è La Porta, il gigante buono… Insomma, una normalissima classe di sedicenni di cui Anna dovrà imparare a prendere le misure.
Ma non c’è solo quello: ci sono anche le lezioni di pianoforte alla dolcissima Clara, le ripetizioni di latino al giovane Marco, le lezioni di italiano all’affascinante infermiere russo Sasha (pagate con lezioni di scacchi)… Ci sono i drammi sentimentali degli amici Marta e Riccardo, ci sono i bisticci con la famiglia, c’è la preoccupazione per una nonna ormai anziana, c’è la nuova e complicata amicizia con Serena/Tempesta e tante altre piccole preoccupazioni che in fondo significano semplicemente che si è vivi.
Per Anna questo sarà un anno scolastico davvero indimenticabile!
Buon ritorno a scuola , alla prossima!
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