In Italia le donne occupate vengono pagate 1 ora e 24 minuti in meno rispetto agli uomini pur lavorando quanto loro. Inoltre dedicano giornalmente al lavoro riproduttivo e domestico ben 2 ore e 47 minuti aggiuntivi.
Nonostante le donne affrontino tassi di disoccupazione e inoccupazione significativamente più alti rispetto agli uomini, questa disparità non viene ancora pienamente percepita, a livello collettivo, come una vera e propria violazione di un diritto fondamentale.
Ne abbiamo parlato con Barbara de Micheli, esperta di Gender Equality, guida la Social Justice Unit della Fondazione Brodolini e coordina il Master in Gender Equality dal 2012, si occupa di progettazione europea con un’attenzione specifica alla prospettiva di genere nel mercato del lavoro.
Rumore è un podcast di Roma Tre Radio.
Voci: Melissa Ventura e Sabrina Picardi
Scrittura: Sabrina Picardi
Musiche: Daniele Muriana
Montaggio: Daniele Muriana e Mattia Cona
Supervisione editoriale: Cristiana Mugnaini
FONTI E CONSIGLI DI LETTURA:
- Aburrà, L. 1989 L’occupazione femminile dal declino alla crescita, Torino, Rosenberg & Sellier
- Balbo, L. 1978 La doppia presenza, “Inchiesta”, 32.
- Bianco, M. L. 1997 Donne al lavoro: cinque itinerari fra le disuguaglianze di genere, Scriptorium
- Saraceno, C. 1980 Il lavoro mal diviso, Bari, De Donato
- https://www.raiplay.it/video/2023/02/La-donna-che-lavora-1958-1993---Puntata-del-27061993-79e7beed-cdce-4aed-8373-bf9d2aeeb514.html