Bertolini-Bartels e Maserati campioni FIA GT1
Andrea Bertolini e Michael Bartels, al volante della Maserati MC12, si sono aggiudicati il titolo di campioni del mondo piloti nel campionato Fia GT1 World Championship al termine dell’ultimo appuntamento stagionale sul circuito argentino di San Luis. È la quinta volta, quarta per Bertolini e Bartels, che piloti Maserati trionfano nella classifica di una serie che quest’anno ha assunto la titolazione di Mondiale. Grande soddisfazione in casa del Tridente anche per il successo del Vitaphone Racing Team tra le squadre, sesta volta su sei partecipazioni in quello che fino allo scorso anno si chiamava semplicemente Fia GT. Sia per l’equipaggio italo-tedesco sia per la squadra teutonica si tratta di un record nella storia moderna della categoria iniziata 13 anni fa. Maserati ha inoltre sfioratola vittoria nell’SRO (Stéphane Ratel Organization) Trophy per i costruttori.
Bertolini e Bartels, con la Maserati MC12 n.1 del Vitaphone Racing Team, si sono presentati a San Luis con un buon margine di vantaggio e senza più la zavorra che, come peraltro da regolamento del campionato, li aveva penalizzati nel weekend precedente in Brasile. E hanno centrato l’obiettivo grazie al’11° posto nella Qualifiyng Race e alla settima posizione nella Championship Race, disputate entrambe di domenica. Sfumato invece sul filo di lana l’SRO Trophy andato ad Aston Martin in testa alla graduatoria costruttori, davanti proprio a Maserati
Il debutto della Maserati nel Fia GT con la MC12 risale al 2004, a fine stagione, per disputare gli ultimi quattro appuntamenti in veste ufficiale, ma fuori classifica. Il primo trionfo non si è fatto attendere grazie alla vittoria di Bertolini e del finlandese Mika Salo già al secondo round del campionato. Il Tridente si è poi affidato al Vitaphone Racing Team, affiancato nel 2005 da JMB e nel 2007 da PlayTeam. Dal 2005 ad oggi, quindi, la Maserati e la MC12 hanno centrato ogni volta gli obiettivi: vincere il titolo Piloti e Team, ad eccezione della prima stagione quando all’ultima gara i leader della classifica Bertolini-Wendlinger, schierati dal team JMB, hanno perso il titolo per un problema al cambio mai verificatosi in precedenza sulla vettura e che non si sarebbe più ripresentato. La classica “eccezione che conferma la regola” per una Maserati MC12 super affidabile che, incidenti a parte, è sempre arrivata al traguardo.
Ma per restare al vertice per così tanti anni, e a fronte di significativi cambiamenti dei regolamenti tecnici, l’affidabilità non era sufficiente. La MC12 si è mostrata sempre altamente competitiva e non soltanto in termini di prestazioni pure. D’altronde, stiamo parlando di una macchina nata senza difetti congeniti, con un telaio monoscocca in fibra di carbonio molto rigido, un’ottima ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno, un eccellente bilanciamento aerodinamico e un baricentro molto basso. Equipaggiata con lo straordinario motore V12 di 6 litri aspirato (originariamente da 750 CV) la MC12 ha saputo mantenere una superiorità costante rispetto alla concorrenza, nonostante un primo depotenziamento a 630 CV in base al regolamento Fia 2005, fino a scendere agli attuali 560 CV nel rispetto della normativa oggi in vigore. E la concorrenza non era certo di second’ordine se si considera che, soltanto quest’anno, la MC12 si è dovuta confrontare con Aston Martin DB9, Corvette Z06, Lamborghini Murcielago R-SV, Ford GT e Nissan GT-R. Si è sempre distinta per equilibrio generale, velocità di percorrenza nelle curve e consumo più contenuto degli pneumatici. Ecco, quindi, come sono maturate le 24 vittorie, più 2 nelle gare di qualificazione di quest’anno, ottenute finora dalla Maserati MC12. Nell’arco dell’intera stagione 2010 la coppia Bertolini-Bartels si è imposta nella Qualifiyng Race di Brno, nella Qualifiyng Race e nella Championship Race al Paul Ricard e nella Championship Race dell’Algarve.