Mercedes CLS 2010
Nel 2004 inventò una nuova tipologia di auto; le coupè a 4 porte. Ora la mercedes CLS con la seconda generazione si appresta alla sfida di ripetere i successi di mercato della progenitrice con tante novità. Tecnologia, motori, trasmissione, dotazioni di sicurezza e temperamento: i tecnici della Stella non hanno trascurato nulla nell’evoluzione di questa vettura. ITW
Per affermarsi sul mercato però un’auto all’avanguardia non basta: ci vuole un’auto che sia prima di tutto "bella" e la CLS che abbiamo potuto provare in toscana lo è certamente. I designer della casa di stoccarda hanno infatti creato una linea sempre elegante ma più dinamica ed aggressiva.
All’interno il DNA Mercedes, fatto di comfort e attenzioni per gli occupanti, rimane comunque intatto. Sorprendentemente CLS è omologata solo per quattro posti e il quinto posto non è disponibile nemmeno come optional però bisogna dire che i posti disponibili sono delle vere e proprie poltrone da salotto.
Dal punto di vista del comportamento stradale CLS non è certo una sportiva ma risponde comunque molto bene alle sollecitazioni del guidatore. Il telaio è stato infatti messo a punto per togliersi qualche soddisfazione nel misto. Sia chiaro, non si deve esagerare ma la CLS risponde con prontezza ai comandi di sterzo, sfoderando limiti di tenuta elevati. Il merito va anche ai cerchi da 19 pollici (di serie), e ai ciclopici pneumatici. Per quanto riguarda i motori: il 90% delle preferenze, finora, è andato al diesel V6. Una storia che dovrebbe ripetersi anche col nuovo modello, secondo le previsioni della Casa: proprio da qui partiamo, dalla 350 CDI. Il rinnovato V6 da 3 litri non conosce la parola vibrazioni. La coppia di ben 620 Nm arriva alle ruote posteriori a partire da 1.600 giri, per riprese senza incertezze anche in salita e a pieno carico. E prima che il contagiri tocchi i 4.000, a quota 3.800, il propulsore ha già toccato il picco di 265 CV. La 350 a benzina eroga invece 41 CV in più, ma se nella guida sportiva l’allungo è sicuramente superiore a quello del diesel, in tutte le altre condizioni si avverte il deficit di coppia: 370 Nm a 3.500 giri. Infine, entrambe montano il cambio automatico Seven G Tronic, che si rivela adeguato alle caratteristiche della vettura, mettendo la dolcezza di funzionamento in cima alle priorità.
Capitolo a parte meriterebbero tutte le diavolerie elettroniche disponibili a bordo riguardanti soprattutto la sicurezza ma ne citiamo solo una che ci ha impressionato: Nel caso in cui si sta inavvertitamente cambiando corsia o quando lo si fa fa al sopraggiungere di un altro veicolo il computer rimette l’auto nella giusta direzione tramite interventi sui freni, capaci di far cambiare traiettoria alla vettura. La cosa bella è che il computer si rende conto di quando la cosa è intenzionale e di quando è invece dovuta a distrazione o sonno…davvero stupefacente!
Le consegne iniziano a gennaio, i prezzi partono da 69.960 euro per la 350 CDI.