Frequentata da tempo immemorabile, la Grotta del Re Tiberio ha conosciuto le prime esplorazioni speleologiche all'inizio del secolo scorso. Prima il geografo G.B. De Gasperi nel 1911, poi lo speleologo triestino G.B. Mornig negli anni trenta hanno visitato e rilevato la grotta. Le esplorazioni sono proseguite nel secondo dopoguerra a cura del Gruppo Speleologico Faentino. Una svolta è dovuta all'attività dello Speleo GAM Mezzano che, a partire dal 1990, ha esplorato e rilevato oltre 5 chilometri di nuove grotte.
La Grotta del Re Tiberio costituisce uno dei contesti archeologici più noti e interessanti della regione fin da quando, circa 150 anni fa,