La puntata del 2 novembre di Atlantide su la7 ricorda al grande pubblico una storia tragica, tra verità mancate e verità giudiziarie monche. La vicenda di Meredith Kercher, infatti, ci ricorda che nella sera del 1 novembre 2007 una giovane ragazza britannica veniva uccisa a Perugia in modo cruento e crudele. Oggi per quell'omicidio, che ha solo in parte un colpevole (che per di più si dichiara innocente), non vi è un verdetto unanime di colpevolezza: né a livello storico, né giudiziario. Questo ha permesso in qualche modo agli imputati di diventare, in una sorta di gioco perverso, dei protagonisti della rete, dei media, in cui la vittima diventa quasi uno strumento attraverso cui costoro, senza dare alcuna ulteriore informazione per arrivare alla verità, si incolpano vicendevolmente.