Salario minimo, una misura di libertà o l’ennesimo specchietto per le allodole? Questo è il dibattito che infiamma l’opinione pubblica a pochi giorni dalla discussione alla Camera della proposta di legge per deciderne o meno l’istituzione. Naturalmente la questione è diventata terreno di scontro politico e sembra quasi di rivedere lo stesso copione per il reddito di cittadinanza. Qual è la linea sottile che separa l’assistenzialismo dalla tutela dei lavoratori? Quali vantaggi può portare in questo sistema capitalistico in un tessuto economico già ampiamente provato? Ne parliamo con l’economista Lidia Undiemi.