Un viaggio dentro la storia degli Underworld, dalla fine degli anni Ottanta alla lunga traiettoria che li ha portati oltre il rave, oltre le mode e oltre la nostalgia.
Un racconto sul loro metodo di lavoro, sulla scrittura frammentata di Karl Hyde, sulla nascita di Dubnobasswithmyheadman e sul ruolo unico di Born Slippy: non solo brano generazionale, ma strumento ancora vivo sulle piste di tutto il mondo.
Un episodio su cosa significa restare presenti mentre il contesto cambia, e su come una band possa sopravvivere alla cultura che l’ha generata senza smettere di funzionare.