Il tema di oggi riguarda le sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro la Corte Penale Internazionale, a partire dall’Executive Order 14203 firmato il 6 febbraio 2025.
Un provvedimento che introduce congelamento dei beni e restrizioni di ingresso contro funzionari della Corte, dopo i mandati di arresto emessi nel novembre 2024 nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e dell’ex ministro Yoav Gallant. Al centro del dibattito: difesa della sovranità o pressione sulla giustizia internazionale?