Nella giornata in cui il tennis italiano trovano una conferma dell'immenso talento di Jannik Singer vittorioso ad appena 19 anni del suo primo torneo Atp, scopriamo un altro fenomeno della nuova generazione, seppur di qualche anno più grande.
Da qualche settimana in top ten, l’argentino Diego Schwartzman non è solo un grande tennista, ma anche una persona con i piedi piantati per terra. Consapevole delle proprie radici, del proprio percorso. Che inizia dal viaggio compiuto dai bisnonni per sfuggire alla Shoah.