Ci sono storie che parlano di raggi X e di foto in bianco e nero. Di strutture elicoidali e di dati che spariscono da un laboratorio e ricompaiono su libri e riviste.
Ci sono storie che raccontano chi perde. Lì, a un passo da una scoperta, una conquista, una vittoria. A un soffio dal sogno rincorso per tutta una vita.
Sono loro, gli Sconfitti. Sul filo di lana.
Nel 1952, Rosalind Franklin scattò l'immagine più importante della storia della biologia: la Foto 51, la prima prova visiva della struttura a doppia elica del DNA. Cento ore di esposizione ai raggi X. Anni di lavoro certosino. Una risposta chiara, scritta su pellicola in bianco e nero.
Quella foto non fu mai sua.
Watson e Crick la videro senza il suo permesso. Costruirono il loro modello. Nel 1962 ricevettero il Premio Nobel. Rosalind Franklin era morta quattro anni prima, a trentasette anni, senza sapere fino in fondo quanto le avevano sottratto.
In questo episodio di Sconfitti. Sul filo di lana, racconto la storia di una scienziata brillante, precisa e sistematica, che arrivò a un passo dalla scoperta del secolo — e fu fermata da una porta chiusa, da un corridoio sbagliato, da un'epoca che non era ancora pronta per lei.
Una storia di scienza, di ambizione e di un furto da un cassetto.
Sconfitti. Sul filo di lana è un podcast di Scarp de' tenis, il giornale di strada diretto da Stefano Lampertico.