
Sign up to save your podcasts
Or


In un mondo che chiama stranezza ciò che non capisce, questa poesia sceglie di cambiare sguardo.
Parla a chi si è sentito fuori posto, troppo sensibile, troppo silenzioso, troppo vero.
È un invito a non correggersi, ma ad ascoltarsi.
A riconoscere nelle ferite non un errore, ma una traccia di sopravvivenza.
Questa puntata di Lór Spoiler non offre risposte facili:
è un promemoria gentile per chi sente troppo e si è sempre chiesto se fosse sbagliato.
Qui la fragilità non è un limite, ma una forma di rarità.
Un tempo lento per restare, respirare e permettersi di essere esattamente così come si è.
Ascolta senza difese.
Se qualcosa vibra dentro, è già crescita.
By TamsideIn un mondo che chiama stranezza ciò che non capisce, questa poesia sceglie di cambiare sguardo.
Parla a chi si è sentito fuori posto, troppo sensibile, troppo silenzioso, troppo vero.
È un invito a non correggersi, ma ad ascoltarsi.
A riconoscere nelle ferite non un errore, ma una traccia di sopravvivenza.
Questa puntata di Lór Spoiler non offre risposte facili:
è un promemoria gentile per chi sente troppo e si è sempre chiesto se fosse sbagliato.
Qui la fragilità non è un limite, ma una forma di rarità.
Un tempo lento per restare, respirare e permettersi di essere esattamente così come si è.
Ascolta senza difese.
Se qualcosa vibra dentro, è già crescita.