La proroga per la ricetta dematerializzata era davvero una necessità. Come da noi auspicato serviva l'impegno del Governo ed è arrivato. Il rischio che da oggi 1 aprile, con la fine dello stato d'emergenza, si fosse obbligati a tornare dal proprio medico per prendere il promemoria cartaceo invece che riceverlo via email o WhatsApp, è stato scongiurato.